Quell’uranio al 60% è la prova provata delle bugie iraniane
Commento di Fiamma Nirenstein
Fiamma Nirenstein
Ecco il motivo principale dell'attacco di Usa e Israele partito questa mattina contro obiettivi in Iran: uranio arricchito al 60%
È spuntato ieri dalle carte che conservano i segreti del nucleare iraniano: a Isfahan, uno dei siti nucleari più importanti, sotto terra, nel profondo, sono oggi conservati parecchi dei 450 chili di uranio arricchito al 60 per cento, una percentuale che si spiega soltanto con l’intenzione di costruire bombe e testate atomiche destinate a obiettivi dichiarati, ripetuti, esposti come diabolici corruttori del mondo islamico che gli ayatollah vogliono edificare a spese dell’occidente: gli USA, Israele, l’Europa.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.