Mai violato il diritto in Iran. Era a un passo dall’attacco
Commento di Fiamma Nirenstein
Fiamma Nirenstein
L'Iran è un regime pericoloso
L’Iran degli Ayatollah era pericoloso e già pronto alla guerra: se non si voleva che aggredisse i suoi nemici con armi letali, era indispensabile prevenirne l’azione. La legge internazionale non proibisce di difendersi, ma proibisce di prevenire l’azione del nemico persino quando le cose sono ben chiare; e anche se sono ormai in movimento, come in questo caso, ma degli attori sul campo gli USA e Israele, non piacciono alle strutture che devono sovrintendere al diritto internazionale, prima di tutte l’ONU, vengono dichiarate fuori della legge internazionale. È disonesto e anche masochista. Il rischio era chiaro e presente, non affrontarlo sarebbe stata una ricetta per subire un’aggressione persino atomica, progettata nei decenni e venuta a compimento e accompagnata da continue azioni di guerra.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.