La guerra contro l’Iran sta indebolendo profondamente il regime
Forse domenica i bambini israeliani, su e giù nei rifugi in queste due settimane, torneranno a scuola nelle zone meno pericolose, paradossalmente nelle vicinanze di Gaza. Quella zona ormai è ripulita dal rischio, durato decenni, dei missili di Hamas che, uno dei proxy di Teheran, aveva fatto dei bombardamenti una costante della vita della zona, un prodromo del 7 ottobre 2023 per distruggere lo Stato Ebraico: Hamas adesso non spara più, e anche i Houty non si sentono; invece ferve lo scontro con gli Hezbollah, e Israele affronta anche questo pericolo per lasciar vivere in pace la gente che sul confine nord non dorme da decenni, tormentata su incarico iraniano.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.