Se la lingua di Hamas è entrata anche nella nostra cultura
Commento di Giulio Meotti
Giulio Meotti
Un manuale scolastico francese adotta la narrazione di Hamas
Un adolescente francese di sedici anni si prepara alla lezione di Storia, apre il manuale Hachette e legge: “Nell’ottobre 2023, in seguito alla morte di oltre 1.200 coloni ebrei in una serie di attacchi di Hamas, Israele ha deciso di inasprire il suo blocco economico e invadere gran parte della Striscia di Gaza, innescando una crisi umanitaria su larga scala nella regione”. Non si tratta di un errore o di una svista, tantomeno della formulazione maldestra di un autore o un editor distratto. E’ una presa di posizione. E’ come se Hamas scrivesse i nostri manuali scolastici.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.