In realtà, mentre l’ordine mondiale trema, la sensazione è che il decrepito regime degli ayatollah sembra già morto, o almeno quasi defunto. A poco valgono i sospiri dell’ONU, del Qatar, e tantomeno dei palestinesi. La minaccia ormai non viene più al regime solo dalla rivolta interna, ma da una situazione internazionale che si avverte sempre di più nei confini del paese, ormai percorso da cortei furiosi ovunque. Maduro e andato, e l’altra parte del sistema, l’Iran degli ayatollah, è in pieno terremoto.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.