L'Europa 'della pace' e il rischio della deriva antiamericana
Commento di Fiamma Nirenstein
Fiamma Nirenstein
C'è un'Europa che vuole la rottura con gli Usa
Il “Sfida”, “Frattura” nei titoli di testa, entusiasmo per la nostra virtuosità europea che ci contrappone agli Stati Uniti: “Un’Europa di Pace”, dice l’Avvenire e da dietro l’angolo l’immagine bellicista di Trump. Il coro europeo, si illumina di soddisfazione (dal Financial Times i giornali spagnoli e francesi in abbondanza): la conferenza di Monaco sulla sicurezza, basa la ripresa dell’Europa su un vecchio amico: l’antiamericanismo. E’ legittimo, certo, rifarsela col superbo Vance di un anno fa, quando accusò l’Europa di essere viziata e inerte, non lo è però ignorare che Marco Rubio ha rimediato. Ma è la sostanza del discorso europeo attuale che si avventura in calcoli sbagliati circa un’alleanza che invece balena necessaria all’orizzonte.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.