venerdi 30 settembre 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

L'esempio di Golda Meir


Clicca qui






Il Giornale Rassegna Stampa
27.02.2021 La Liguria chiede un esule giuliano dalmata senatore a vita: era ora
La richiesta alla Presidenza della Repubblica

Testata: Il Giornale
Data: 27 febbraio 2021
Pagina: 15
Autore: la redazione del Giornale
Titolo: «La Liguria chiede un esule giuliano dalmata senatore a vita»

Riprendiamo dal GIORNALE del Piemonte e della Liguria di oggi, 27/02/2021, a pag.15, l'articolo "La Liguria chiede un esule giuliano dalmata senatore a vita".

Foibe: una tragedia cancellata a lungo, anche dai libri di storia -  Leccenews24
Una foiba

Con una mozione depositata nei giorni scorsi, il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, chiede al presidente Toti e alla giunta di farsi promotori presso la Presidenza della Repubblica della proposta della nomina a senatore a vita di un rappresentante delle associazioni degli esuli della Venezia Giulia e della Dalmazia che si sia particolarmente contraddistinto per l'impegno a testimoniare e far conoscere le tragiche vicende delle foibe e dell'esodo. «Gli italiani esuli della Venezia Giulia e della Dalmazia, i loro familiari e le associazioni che li riuniscono e rappresentano - dichiara Muzio - hanno contribuito in maniera determinante, con la loro stessa presenza e con molteplici ricerche ed iniziative in campo scolastico, storico, letterario ed artistico, a far emergere dall'oblio quello che accadde nelle loro terre a partire dall'autunno del 1943 e a renderlo patrimonio comune della coscienza nazionale». La Liguria tra l'altro è storicamente una delle regioni che ha accolto il maggior numero di esuli, proprio quando in molte zone d'Italia il Partito Comunista sobillava le popolazioni a respingerli e a trattarli come nemici. «Questo fondamentale contributo - prosegue - è stato evidenziato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in diversi discorsi tenuti in occasione dell'annuale celebrazione del Giorno del Ricordo. Il 9 febbraio 2020 il Capo dello Stato ricordò che si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle foibe e dell'esodo è uscito dal cono d'ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria. Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate». Come correttamente la nomina di Liliana Segre a sentarice a vita è il più forte messaggio dell'Italia che rifiuta l'orrore nazifascista, così pure Muzio chiede che venga ricordato chi subì lo sterminio e la pulizia etnica di matrice comunista: «Credo che i tempi siano maturi per compiere, attraverso un alto e formale riconoscimento civile quale la nomina di un senatore a vita, un ulteriore passo in avanti in questo percorso di giustizia e verità, nel quale la Presidenza della Repubblica ha esercitato un autorevole ruolo di primo piano».

Per inviare al Giornale la propria opinione, telefonare: 02/85661, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


segreteria@ilgiornale.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT