lunedi` 15 agosto 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Hillel Neuer smaschera l'antisemitismo dell'Unrwa (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
24.05.2022 Un altro omicidio mirato a Teheran
Benvenuti i due uomini in motocicletta

Testata: Il Foglio
Data: 24 maggio 2022
Pagina: 3
Autore: la redazione del Foglio
Titolo: «Un altro omicidio mirato a Teheran»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 24/05/2022 a pag.3, l'editoriale "Un altro omicidio mirato a Teheran".

Per approfondire, rimandiamo al commento di Giovanni Quer: https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=85719


Domenica pomeriggio due uomini in motocicletta hanno sparato al colonnello dei pasdaran Hassan Sayyad Khodaei nel centro di Teheran. E’ la prima volta, da quando Joe Biden è alla Casa Bianca e sono ricominciati i negoziati sul nucleare iraniano, che assistiamo a un’operazione di questo tipo (un omicidio mirato) sul territorio della Repubblica islamica. Era successa una cosa simile il 7 agosto del 2020: nella capitale iraniana due uomini in motocicletta si sono accostati all’auto di Abdullah Ahmed Abdullah, il numero due di al Qaida, e lo hanno ucciso. L’Iran, al Qaida, gli Stati Uniti e Israele non riconoscono ufficialmente l’accaduto, ma quattro fonti d’intelligence dicono al New York Times che sulla motocicletta c’erano due agenti israeliani: il Mossad ha degli uomini a Teheran e li ha già usati per omicidi mirati con un copione molto simile dal punto di vista operativo.


Gli uomini del Mossad in Iran sono quelli che, a novembre dello stesso anno, hanno posizionato un robot killer comandato a distanza per uccidere Mohsen Fakhrizadeh, il padre del programma nucleare iraniano. C’erano ancora Donald Trump e Benjamin Netanyahu, l’omicidio era stato interpretato come una mossa per ostacolare i piani di apertura Biden, che voleva trovare un accordo con la Repubblica islamica. Quando in Israele e negli Stati Uniti sono cambiati i governi, si pensava che per un po’ di tempo non avremmo più visto questo genere di operazioni: fino a domenica. Khodaei era un colonnello delle forze Quds (le forze speciali dei Guardiani della rivoluzione che operano fuori dai confini) e aveva supervisionato rapimenti e attacchi contro cittadini dello stato ebraico in giro per il mondo. Adesso il presidente iraniano Ebrahim Raisi promette vendetta: l’ex capo dell’intelligence militare israeliana Amos Yadlin se l’aspettava e lo aveva anticipato dicendo: “Dobbiamo essere pronti per questa nuova escalation”.

Per inviare al Foglio la propria opinione, telefonare: 06/5890901, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@ilfoglio.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT