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Informazione Corretta Rassegna Stampa
22.09.2022 L'ambasciatrice dell'odio ha perso la poltrona
Commento di Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 22 settembre 2022
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «L'ambasciatrice dell'odio ha perso la poltrona»
L'ambasciatrice dell'odio ha perso la poltrona
Commento di Deborah Fait

Hillel Neuer, Executive Director of UN Watch
Hillel Neuer

È stata evitata proprio all’ultimo momento quella che sarebbe stata l’ennesima vergogna dell’ONU: eleggere alla presidenza del Forum sui diritti umani una donna che di umano non ha niente, l’ambasciatrice del Qatar Hend Al-Mutah. Tutti noi dobbiamo lo scampato pericolo grazie a un appello di Hillel Neuer, avvocato internazionale e direttore di UN Watch , indirizzato alle Nazioni Unite: https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=87198

Nella sua lunga lettera Hillel svela chi sia realmente l’ambasciatrice Al Mutah, nominata in Qatar la “persona più influente”, con un curriculum di tutto rispetto, stracolmo di master e incarichi internazionali. Purtroppo la signora in questione è la dimostrazione che lauree e onori professionali non sono antidoti all’odio di cui è stracolma. Odio contro gli ebrei, odio contro Israele, odio contro i gay, odio contro l’America e l’occidente malvagio e decadente. Tolto l’islam di cui è una tipica triste rappresentante, lei odia tutto e tutti con un fanatismo bigotto e gigantesco. Propongo di seguito alcune sue esternazioni tratte dall’importante appello di Hillel Neuer.
“Gli ebrei governano il mondo” e “I sionisti americani controllano i media statunitensi”. “gli ebrei” hanno concentrato gli investimenti nel mercato e nei media, “ed è per questo che hanno dominato, tiranneggiato e governato il mondo.” e ancora: “i sionisti americani controllano i media statunitensi” e “quindi sono finalizzati a realizzare il loro anti-Islamismo ovunque!” Questo odio, ricorda, le è stato inculcato fin da bambina: “Abbiamo imparato fin da piccoli che gli ebrei sono i nostri nemici!” “Ricordo solo il nostro inno mattutino quotidiano della mia infanzia: la Palestina è territorio nostro, Gli ebrei sono i nostri nemici e Salutiamo la bandiera.” L'anno scorso, nel maggio del 2021, Al-Muftah ha scritto: “Oh Dio... allontana i sionisti da loro, acceca i loro occhi e paralizza le loro mani...”.
Nel dicembre del 2017, l'ambasciatrice Al-Muftah aveva postato un video diventato virale, in cui si vede un bambino che incita a calpestare i cadaveri di ebrei, e un secondo che dice: “Voi figli dell'ebraismo... In nome di Dio... Noi libereremo la Palestina, vi espelleremo e con i nostri onorevoli, calpesteremo l'ultimo cadavere di un maledetto sionista a Gaza, a Dio piacendo”

A questo naturalmente va aggiunta l’accusa a Israele e al Mossad di aver programmato l’11 settembre e di aver inventato e organizzato Al Qaeda. Ma non basta, oltre all’odio feroce contro gli ebrei la signora diventa addirittura isterica quando nomina i gay: “Nessun diritto umano per i gay “Che Dio li maledica!” Nell’ottobre del 2011, ha invocato la “maledizione di Dio” sui gay e anche su coloro che li “incoraggiavano.” Nel giugno del 2018 ha nuovamente invitato Dio a maledire i gay. Sebbene le Nazioni Unite abbiano sottolineato che i gay hanno i loro diritti umani, Al-Muftah chiama i diritti dei gay “diritti disgustosi!”

E per quanto riguarda l’America e l’occidente ecco la sua ultima perla: “La fine dell'America e degli altri non ha bisogno di alcuna profezia. Il nostro Messaggero e il nostro Corano ce ne hanno parlato 1400 anni fa, ed è inevitabilmente vero”. Sembra impossibile che tanto furioso odio alberghi in una donna dall’aspetto esile, vestita completamente di nero, coperta con lo Hijab, come la sua religione impone. Un vero demonio. La buona notizia è che l’ambasciatrice dovrà inebriarsi con il veleno che la rode al di fuori del Forum per i diritti umani e faccia attenzione chi la dovesse incontrare a Ginevra. Al suo posto è stata nominata presidente, l’ambasciatrice delle Bahamas, Patricia Hermanns.

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Deborah Fait

"Gerusalemme, capitale unica e indivisibile dello Stato di Israele"


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