venerdi 28 gennaio 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

La guerra dei sei giorni: Israele si difende e vince (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Sanremo e Monte Meron 04/05/2021



Come ligure sono orgoglioso di aver contribuito alla nascita dello stato di Israele!!!! Bellissima la trasmissione su RAI 2 sulla conferenza di Sanremo!!! Finalmente si è sentito “Gerusalemme capitale”.

Sergio Brighetti

Gentile Sergio,
Trovo sia giusto e molto bello che lei si senta orgoglioso come ligure perché quel giorno a Sanremo si è fatta la storia. Auguriamoci che la bella diretta di Rai2 sul centenario non resti unica ma che ne seguano molte altre. E' giusto dare a Israele ciò che merita, cioè amore e rispetto. Un cordiale shalom

***

Gentilissima Signora Fait,
sono sconvolta per la tragedia del Monte Meron: un dolore che mi lascia senza parole, sbigottita come quando è morto mio padre pochi mesi fa. Il fatto che si tratti in massima parte di ragazzini o di giovani padri di famiglie numerose (anche otto o nove figli, stando a quanto ho letto su Arutz Sheva) e che vi siano famiglie che hanno perso più di un congiunto rende il dolore ancora più straziante. Posso solo pregare per i defunti, i feriti e le famiglie colpite e pregare che non accada più nulla di lontanamente paragonabile. Ho letto espressioni meravigliose di fede da parte di persone in lutto: il concetto che Dio ha scelto i fiori più belli o che ha chiamato a Sé persone che ha giudicato spiritualmente pronte per Lui. I miei occhi secchi (non riesco mai a piangere quando sono davvero triste) si sono illuminati di sconfinata ammirazione, perché per me è prematura ogni morte prima dei cent’anni: perciò, sono in debito verso queste persone di una testimonianza preziosa, perché posso appena immaginare, data la giovane età di queste vittime, quanto sia difficile e doloroso. Un abbraccio,

Annalisa Ferramosca

Gentile Annalisa,
Innanzitutto le faccio le mie più sentite condoglianze per la morte di suo Padre. Per legge di natura i genitori se ne vanno prima di noi lasciandoci sempre un grande vuoto. La tragedia di Meron è difficile da accettare, 45 vittime di cui dieci erano bambini e sentire tutti quei lamenti misti a preghiere, mentre morivano, è stato straziante. Bisogna avere molta fede per accettare queste morti e io mi ribello, al contrario tutte le persone presenti ai funerali dei propri cari pregavano, piangevano e si affidavano a quel Dio in cui credono con tutta la loro anima. Una testimonianza di fede assoluta ma, mi creda, sentire che quei bambini e i loro papà morivano recitando lo Shemà Israel mi ha lasciata quasi senza forze. La ringrazio tanto per le sue preghiere e sono certa che loro, ovunque essi siano, le sentiranno.
Un affettuoso abbraccio e un cordiale shalom.

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT