giovedi` 13 giugno 2024
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Non dimenticheremo mail gli orrori del 7 ottobre (a cura di Giorgio Pavoncello) 15/01/2024


Clicca qui






 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
ONU, Diritti delle donne: Quale è l’unico paese condannato? 12/08/2023
Diario estivo israeliano di Deborah Fait

Israele porta in salvo altri ebrei etiopi. 
Con l’Operazione Salomone del 1991, Israele salvò dallo sterminio 14.500 ebrei etiopi. Furono prelevati nottetempo, sotto il naso dei soldati del dittatore Menghistu, furono fatti salire su 34 aeromobili civili, svuotati di paratie e sedili, e portati in Israele in 36 ore di voli non stop. In tono minore ma con un ponte aereo molto complesso e pericoloso, il 10 agosto di quest’anno, Israele ha organizzato il trasporto di 200 israeliani e ebrei etiopi che erano rimasti bloccati in una zona di guerra civile tra l’esercito etiope e le milizie antigovernative . Molti israeliani dell’Agenzia ebraica erano là per visitare il luogo e aiutare gli ebrei dislocati nei campi di Gundar e Bahir Dar. I voli di salvataggio sono stati organizzati nell’ufficio di Benjamin Netanyahu, in collaborazione con l’Agenzia ebraica e il Ministero dell’Aliyah (ritorno in Israele). È stata un’operazione rischiosa portata a termine con successo e altre ne seguiranno. “Israele non abbandona nessun ebreo in pericolo” ha detto il ministro degli Esteri Eli Cohen. Altri volontari israeliani sono rimasti a Adis Abeba per prestare aiuto. Il governo e l’esercito etiopi non hanno rilasciato dichiarazioni sull’operazione israeliana.

 ONU, Diritti delle donne: Quale è l’unico paese condannato? 
Leggete bene questi nomi e imprimeteveli nella testa: Afghanistan, Argentina, Bangladesh, Belgio, Belize, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Cile, Cina, Colombia, Costa Rica, Danimarca, Francia, Grecia, India, Indonesia, Italia, Giappone, Kazakistan, Laos, Libia, Liechtenstein, Madagascar, Mauritius, Messico, Nuova Zelanda, Nigeria, Oman, Perù, Portogallo, Qatar, Slovenia, Sud Corea, Svezia, Tunisia, Tanzania, Zimbabwe. Sono questi i 37 paesi che, il 26 luglio, hanno votato a favore della risoluzione che condanna Israele, unico paese al mondo, per violazione dei diritti delle donne. Israele, capite? Israele, paese di libertà, di diritti per tutti, Israele faro di civiltà, è stato l’unico paese del mondo ad essere condannato. Ben 9 paesi europei sono fra questi, anche l’Italia! Quali pensieri vengono alla mente dopo questa ennesima risoluzione vergognosa, addirittura diabolica, degna dei peggiori nazisti? Superato il disgusto, l’unica reazione può essere una rabbia feroce, ma non contro paesi dove le donne non hanno nemmeno il diritto di parola, dove costringono bambine di 8 anni a sposare dei vecchi, no, la rabbia è contro l’Italia, il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Grecia che stanno in ginocchio di fronte al mondo islamico, che baciano i piedi dei peggiori dittatori, che strisciano come rettili pur di essere loro graditi. Lo schifo e la vergogna sono per quei 9 paesi europei pusillanimi e spregevoli. I paesi che hanno votato NO: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Repubblica Ceca, Israele, Liberia. Astenuti( che è come dire sì): Croazia, Costa d’Avorio, Guatemala, Slovacchia. Vorrei mandare un messaggio al Ministro degli Esteri Antonio Tajani, solo tre parole :”Si vergogni, ministro!” Dove sono tutti coloro che si dichiarano amici di Israele appartenenti sia ai partiti di governo sia a quelli dell’opposizione? La risposta è: ”In silenzio, come sempre.”

Immagine correlata

Deborah Fait


Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT