lunedi` 16 maggio 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

I musulmani sono infelici nei paesi in cui vivono, in uno solo sono felici, quale? (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
Il Massacro di Bucha, come viene commentato nei salotti di Mediaset 06/04/2022
Il Massacro di Bucha, come viene commentato nei salotti di Mediaset
Commento di Deborah Fait

A destra: Toni Capuozzo

Ormai Toni Capuozzo e Mosca sono una cosa sola. Ieri sera a Quarta Repubblica ha spiegato per filo e per segno come sia impossibile che le vittime di Bucha siano reali. Secondo lui Ŕ tutta una messa in scena, attori messi lÓ che prima non c'erano. Prima quando? Ma quando il sindaco di Bucha Ŕ entrato in cittÓ, perbacco, lui non li ha visti, non ne ha parlato e dopo due giorni eccoli lÓ, magicamente, sul selciato, nelle strade di quella cittadina in cui "tutti si conoscono" ma dove "nessuno ha denunciato il crimine". E poi come mai nessuno ha pensato di coprirli pietosamente con un lenzuolo? E poi, dov'Ŕ il sangue? Lui le ha viste le vittime nelle altre guerre e sa che un corpo perde litri di sangue. Persino Fausto Biloslavo sta facendo retromarcia, improvvisamente Ŕ diventato molto prudente, le sue parole sono sempre: "Io dico solo quello che vedo" e lo ripete, imbarazzato, all'inizio di ogni collegamento quasi a mettere le mani avanti. ╚ accaduto da un giorno all'altro, come se, ma Ŕ solo una mia impressione, avesse ricevuto ordini superiori. Non me lo aspettavo da lui, il vecchio leone degli inviati di guerra. Continuava a chiedere a Lorenzo Attianese, inviato dell'Ansa, se avesse davvero visto i cadaveri. "Ma tu li hai proprio visti?" e Attianese "si, li ho visti, li ho visti, li ho anche fotografati". Insomma durante i talk show e i telegiornali, soprattutto quelli di Mediaset, il verbo che ormai viene usato Ŕ solo il condizionale… sarebbe, potrebbe… il dubbio Ŕ diventato il pensiero principe di tutti i conduttori, giornalisti, ospiti. Per fortuna Capezzone ha replicato esprimendo la sua delusione nei confronti di Capuozzo che "da quando Ŕ incominciata la guerra parla solo di resa dell'Ucraina". E qui, a proposito di resa, voglio citare una frase di Giuliano Cazzola del Foglio, in un commento sul pacifista filorusso Orsini: "Se Alessandro Orsini fosse un docente di diritto penale spiegherebbe ai suoi studenti che il responsabile di un reato di omicidio Ŕ la vittima perchÚ ha rifiutato di suicidarsi quando si Ŕ reso conto che l'assassino lo voleva ammazzare." Mi pare chiaro, l'Ucraina ha rifiutato il suicidio e questo viene considerata una colpa, l'Ucraina si sta battendo come una leonessa per sopravvivere e questo viene considerato un errore che colpevolizza il paese invaso, non l'aggressore Putin. L'Ucraina doveva arrendersi, farsi invadere dall'esercito russo, essere inglobata nell'impero del novello zar, diventare russofona e russofila, e, per i "dissidenti" di lingua ucraina, la Siberia o, meglio ancora, il pi¨ definitivo thŔ russo al pollonio. Ma non sono ambigui soltanto i partecipanti ai salotti televisivi, c'Ŕ chi chiede una commissione d'inchiesta per appurare che quei morti non siano delle comparse o dei manichini messi lÓ da quel furbacchione guitto di Zelenski.

L'ANPI, associazione di cui alcuni iscritti negano cocciutamente addirittura l'esistenza delle foibe, in un suo comunicato :" Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. L'ANPI condanna fortemente il massacro di Bucha in attesa di una commissione d'inchiesta internazionale guidata dall'ONU e formata da rappresentanti di Paesi neutrali, per appurare cosa davvero Ŕ avvenuto, chi sono i responsabili. Questa terribile vicenda conferma l'urgenza di porre fine alla guerra… L'Ufficio Stampa ANPI" Sono diventati tutti tante Miss Italia: "Voglio la pace nel mondo". Che discorsi, chi Ŕ che ama la guerra? Nessuno, forse solo i dittatori che se ne stanno al sicuro nei loro palazzi mandando a morire la meglio giovent¨ dei loro paesi. Naturalmente a questo mondo tutto Ŕ possibile, c'Ŕ persino chi crede agli UFO o ai palestinesi, ma Zelenski deve avere una fantasia e un potere enorme se Ŕ riuscito a piazzare, nel giro di 24 ore, centinaia di finti cadaveri per le strade di Bucha, di chiudere in centinaia di sacchi neri altrettanti manichini e offrire questa grande sceneggiata, degna dei grandi capolavori di Hollywood, al ludibrio internazionale. Concludo, in gloria, con Papa Francesco che ogni tanto parla di questa guerra per dire banalitÓ talmente ridicole che davvero non stanno "in cielo" nÚ in terra. "Siamo tutti colpevoli", dice dalla sua finestra, beh no, non siamo tutti colpevoli, c'Ŕ un colpevole e sta al Cremlino, Ŕ sbagliato e anche un po' ipocrita generalizzare le responsabilitÓ di un dittatore e addossarle all'umanitÓ intera. Ma poi quand'Ŕ che andrÓ in Ucraina? Ogni tanto accenna a questa possibilitÓ ma poi va in Grecia che fa pi¨ caldo. Ormai, anche se decidesse di andare, sarebbe giÓ troppo tardi e troppo tristemente ovvio.

Immagine correlata

Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale unica e indivisibile dello Stato di Israele"


Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT