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Quotidiano del Sud Rassegna Stampa
24.01.2022 La Shoah al cinema
Commento di Alessandra Battaglia

Testata:Quotidiano del Sud
Autore: Alessandra Battaglia
Titolo: «I capolavori della Memoria, la Shoah raccontata dal cinema»
Riprendiamo oggi, 24/01/2022, dal QUOTIDIANO DEL SUD, a pag. 10, il commento di Alessandra Battaglia dal titolo "I capolavori della Memoria, la Shoah raccontata dal cinema".

Shoah, Giornata della memoria: i film da vedere per non dimenticare

Il cinema tra storie immaginarie e didascaliche, esperienze reali, classici e non, è l'alleato perfetto per orientarsi nel labirinto della memoria storica di una delle pagine al contempo più drammatiche e complesse, celebrata il 27 gennaio per ricordare il 1945, quando vennero abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, liberando 9000 prigionieri; era la fine del genocidio ebreo per mano nazista durante la seconda Guerra Mondiale. Irrinunciabile Schindler's List (1993, di Steven Spielberg disponibile su Netflix e Sky), ispirato all'omonimo romanzo di Thomas Keneally sulla vita di Oskar Schindler, interpretato da Liam Neeson che, affiancato da Ralph Fiennes, è l'imprenditore tedesco che salvò quasi 1200 ebrei impiegandoli nella sua fabbrica. Con originali scelte stilistiche, bianco e nero, scene iconiche come la bimba dal cappottino rosso, colleziona 12 nomination all'Oscar e 7 statuette. Classico Il diario di Anna Frank (1959, diretto da George Stevens): adatta l'omonimo scritto dalla ragazza ebrea (morta nel `45 nel campo di concentramento di Bergen-Belsen) negli anni vissuti, con la famiglia, in clandestinità ad Amsterdam. 14 anni dopo la morte di Anna, il film, in concorso al 12° Festival di Cannes, vinse 2 Oscar. Nel docu-film #AnneFrank vite parallele (2019, di Sabina Fedeli e Anna Migotto - su Amazon Prime) Helen Mirren rilegge il Diario paragonato con 5 coetanee sopravvissute alla Shoah e in dialogo con un'altra, tra tweet e foto.

Mirabili letture alternative ne `La vita è bella' (1997), film italiano con maggior incasso di sempre, diretto e interpretato da Roberto Benigni, premiato con 3 premi Oscar - su 7 nomination - tra cui migliore colonna sonora di Nicola Piovani. Il protagonista, deportato in un campo di concentramento col figlioletto, per proteggerlo dalla crudezza dei fatti, gli farà credere sia uno strano gioco ad ostacoli per avere in premio la libertà. Alto impatto musicale ne Il pianista' (2002 - su Netflix), tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Wladyslaw Szpilman che vinse la palma d'oro a Cannes, le vicende del pianista ebreo che assiste alla creazione del ghetto di Varsavia, sopravvive e fugge. Musiche firmate da Goran Bregovic in Train de vie - Un treno per vivere (1998, diretto da Radu Mihaileanu) che rilegge con ironia la Shoah nella rocambolesca fuga degli abitanti di uno shtetl dell'Europa orientale che, all'avvicinamento dei nazisti, convinti dal matto del paese, inscenano un'avvincente falsa deportazione con tanto di treno, deportati e militari nazisti con destinazione (vera) la Terra Promessa e colpo di scena finale. Musiche di Morricone e impronta psicologica nella storia, dell'adolescente deportato in Sera destino (2005 - diretto dall'ungherese Lajos Koltai) basato sul semi-autobiografico "Essere senza destino" del premio Nobel Imre Kertész. Classico La tregua (1997, ultima regia di Francesco Rosi, vince 2 David) che, tratto dall'omonimo romanzo di Primo Levi, scrittore e chimico torinese (impersonato da John Turturro) è l'odissea nell'Europa orientale in macerie affrontata per tornare a casa.

10 film sulla Shoah

Lo struggente The Reader - A voce alta, 5 nomination e l'Oscar a Kate Winslet, adatta il romanzo omonimo di Bernhard Schlink portando al finale mozzafiato attraverso 2 parti: l'amore tra un 15enne e una 36enne, e il processo delle guardie di un lager accusate della morte in chiesa di centinaia di ebree. Shoah, il film, documentario di oltre 600 minuti, è l'opera magistrale girata in Polonia da Claude Lanzmann, dando la parola, tramite interviste, al sopravvissuti dell'Olocausto, ex ufficiali dell'SS e abitanti dei luoghi delle riprese. Con La scelta di Sophie (1982) tratto dall'omonimo romanzo di William Styron, per l'American Film Institute nei 100 migliori film, Meryl Streep ha l'Oscar incarnando l'immigrata polacca dal segreti oscuri, fidanzata di un giovane ebreo, amica di un'aspirante scrittore trasferitosi a New York. La signora dello zoo di Varsavia (2017) si ispira alla storia vera di Antonina che difende dai nazisti centinaia di ebrei nascondendoli tra casa e zoo. Ogni cross è illuminata (2005, diretto da Liev Schreiber), fra commedia e dramma, si rifà all'omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer (interpretato da Elijah Wood) e da una misteriosa foto parte la ricerca delle origini del nonno, ebreo perseguitato emigrato in USA. Rivendicare l'eredità del celebre quadro di Gustav Klimt "Ritratto di Adele Bloch-Bauer" è il fulcro di Woman in gold (2015, film diretto da Simon Curtis su Amazon Prime e Sky cinema), vera storia di Maria Altmann (Helen Mirren) in causa col governo austriaco per il ritratto della zia, sequestrato alla sua ricca famiglia dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista.

Il labirinto del silenzio (2014 di produzione tedesca e diretta da Giulio Ricciarelli, su RaiPlay) è ambientato nel boom economico della Francoforte del II° dopoguerra, dove nessuno vuole ricordare tranne un giovane procuratore che smaschera un passato altamente controverso. Intenerisce Il bambino con il pigiama a righe (2008, diretto da Mark Herman, su Amazon Prime), adattamento del romanzo di John Boyne, dove 2 piccoli, estranei a pregiudizi e discriminazioni, con destini agli antipodi, essendo uno ariano, l'altro ebreo rinchiuso nel lager, si scoprono vittime. Storia di una ladra di libri (2013) mostra una testimone del nazismo desiderosa di imparare a leggere. Un sacchetto di biglie mostra la Shoah vista da fratellini ebrei in fuga nella Francia dell'occupazione.

La biografia Il fotografo di Mauthausen (2018, una produzione spagnola) è la storia di Francisco Boix, internato catalano che, al servizio delle SS, scatta foto che inchioderanno i colpevoli. Spiccata funzione didattica de (ili ultimi giorni (1998, diretto da James Moll in collaborazione con Steven Spielberg) che alterna filmati di repertorio a testimonianze dirette di ex internati, veterani americani presenti alla liberazione dei lager, un ex medico delle SS. La verità negata (2016, diretto da Mick Jackson su Amazon Prime) è la battaglia legale tra due storici: Deborah Lipstadt e David Irving noto per le sue teorie controverse e negazioniste riguardo alla Shoah. Conspiracy - Soluzione finale (2001, produzione HBO e BBC diretta da Frank Pierson - su Sky) traspone la conferenza di Wannsee in cui le più alte cariche del Reich pianificarono la cosiddetta soluzione finale.




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