martedi` 16 luglio 2024
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Non dimenticheremo mail gli orrori del 7 ottobre (a cura di Giorgio Pavoncello) 15/01/2024


Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
13.05.2023 Orrore all’Onu. L’Iran (con 582 esecuzioni) a capo del Forum sociale dell’Onu
Commento di Giulio Meotti

Testata: Il Foglio
Data: 13 maggio 2023
Pagina: 24
Autore: Giulio Meotti
Titolo: «Orrore all’Onu. L’Iran (con 582 esecuzioni) a capo del Forum sociale dell’Onu»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 13/05/2023, a pag. 24, l'analisi di Giulio Meotti dal titolo “Orrore all’Onu. L’Iran (con 582 esecuzioni) a capo del Forum sociale dell’Onu”.

Informazione Corretta
Giulio Meotti

Onu, in Iran eseguite più di 10 condanne capitali ogni settimana

Roma. La Repubblica islamica dell’Iran è stata eletta alla presidenza del Forum sociale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Il tema di quest’anno è la tecnologia e la promozione dei diritti umani. Giusto in tempo, si direbbe, visto che l’Iran ha appena impiccato Yousef Mehrad e Sadrollah Fazeli Zare per aver usato i social media per criticare la religione. La cifra di almeno 582 esecuzioni è stata la più alta dal 2015 in Iran e ben al di sopra della cifra di 333 nel 2021, afferma il rapporto di Iran Human Rights (IHR) con sede in Norvegia e Together Against the Death Penalty (ECPM) con sede a Parigi. L’anno scorso è stato caratterizzato dallo scoppio, a settembre, di proteste a livello nazionale innescate dalla morte di Mahsa Amini. Almeno tre minorenni sono stati giustiziati mentre sedici donne sono state impiccate. Ne avevamo viste tante dalla cronaca distopica delle Nazioni Unite: conferenze contro il razzismo che definiscono il sionismo una forza di razzismo, l’Arabia Saudita eletta alla Commissione per i diritti delle donne e l’elezione al Consiglio dei diritti umani di Ginevra di paesi meravigliosi come Algeria, Cina, Congo, Costa d’Avorio, Cuba, Etiopia, Gabon, Indonesia, Kazakistan, Kenia, Maldive, Pakistan, Qatar, Russia, Sierra Leone, Emirati Arabi, Venezuela e Vietnam. Quello che ci mancava è una poltrona in una di queste commissioni che dovrebbero vigilare per il progresso e il bene dell’umanità a un regime assassino reduce che sembra sopravvissuto anche a una delle più sanguinarie repressioni popolari della storia recente. Ma all’Onu tutto è possibile. D’altronde, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres di recente ci ha avvisati che è in corso una “epidemia mondiale di islamofobia”. Chissà cosa ne pensano gli impiccati in Iran con l’accusa di essere “mohareb”: nemici di Allah.

Per inviare al Foglio la propria opinione, telefonare: 06/5890901, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@ilfoglio.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT