giovedi` 02 febbraio 2023
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Ecco l'Israele che non ti aspetti (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
04.01.2023 La vittoria dell’Ucraina è essenziale per la UE
Il vertice del 3 febbraio

Testata: Il Foglio
Data: 04 gennaio 2023
Pagina: 3
Autore: la redazione del Foglio
Titolo: «Una vittoria esistenziale»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 04/01/2023, a pag.3, l'editoriale "Una vittoria esistenziale".

Adesione dell'Ucraina all'Unione europea - Wikipedia

La vittoria dell’Ucraina è esistenziale per l’Europa e per il mondo intero”, ha avvertito ieri il premier svedese, Ulf Kristersson, incontrando il presidente francese, Emmanuel Macron. Dal primo gennaio la Svezia ha assunto la presidenza di turno dell’Unione europea e Kristersson ha confermato che la risposta alla guerra della Russia rimarrà la principale priorità del prossimo semestre. A quasi un anno dall’invasione c’è il rischio che l’Ue, i suoi governi e i suoi cittadini si abituino alla distruzione umana e fisica che il regime di Vladimir Putin continua a infliggere a un paese europeo o, peggio, che inizino a considerare troppo alti i costi di sostenere la coraggiosa resistenza del popolo ucraino. Ma la scelta dell’aggettivo “esistenziale” da parte di Kristersson va ben oltre.

Ucraina. L'Europa è debole perché non ha un'anima - Tempi

La posta in gioco di questa guerra supera le conquiste territoriali che i cantori della pace a qualsiasi costo vorrebbero lasciare a Putin. Una sconfitta dell’Ucraina, anche parziale, sancirebbe la legge del più forte nelle relazioni internazionali e negherebbe il diritto di paesi e popoli di scegliersi il proprio destino. L’Europa sarebbe minacciata dalle prossime mire revansciste della Russia. Il mondo si troverebbe alla mercé dell’espansionismo della Cina. L’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che il 3 febbraio a Kyiv si terrà un vertice con l’Ue per parlare di sostegno economico e militare. Anche se non può farsi coinvolgere direttamente per il pericolo di una conflagrazione nucleare, di fronte a una guerra il cui esito è “esistenziale”, l’Ue può e deve fare molto di più con aiuti finanziari massicci per sostenere il bilancio di Kyiv e la riparazione delle infrastrutture o con la fornitura di armi molto più sofisticate per proteggere i cieli ucraini e colpire le forze russe sul terreno. L’obiettivo minimo dovrebbe essere tornare alle linee precedenti al 24 febbraio. Prima accadrà, prima Volodymyr Zelensky sarà in posizione di forza per eventuali futuri negoziati. La vittoria dell’Ucraina è la precondizione di una pace giusta e duratura in Europa e nel mondo.

Per inviare al Foglio la propria opinione, telefonare: 06/5890901, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@ilfoglio.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT