giovedi` 28 ottobre 2021
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Hillel Neuer censurato all'Onu (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






La Nazione Rassegna Stampa
26.06.2021 Il terrorismo islamista colpisce in Germania, ma molti media italiani lo censurano
Commento di Roberto Giardina

Testata: La Nazione
Data: 26 giugno 2021
Pagina: 9
Autore: Roberto Giardina
Titolo: «Invoca Allah e uccide tre passanti. In Germania torna l'incubo terrorismo»
Riprendiamo da NAZIONE/RESTO del CARLINO/IL GIORNO di oggi 26/06/2021, a pag.9 con il titolo "Invoca Allah e uccide tre passanti. In Germania torna l'incubo terrorismo" il commento di Roberto Giardina.

A destra: Würzburg, la scena dopo l'attentato

Sugli articoli apparsi oggi sulla stampa italiana la natura islamista dell'attentato viene minimizzata o addirittura omessa. Diversamente fa Roberto Giardina, che informa correttamente sull'accaduto. Il terrorista gridava "Allah huAkbar", non c'è quindi alcun dubbio sulla matrice dell'attentato.

Ecco l'articolo:

Immagine correlata
Roberto Giardina

Torna la paura del terrorismo in Germania. Un uomo uccide tre passanti a coltellate e ne ferisce altri cinque, tra cui un bambino, in pieno centro a Würzburg, in Baviera. Alcuni sono in pericolo di vita. È un somalo di 24 anni. La polizia ha sparato, il killer ferito a una coscia è stato ricoverato in ospedale. È vietato in Germania rivelare la nazionalità degli autori dei delitti come delle vittime, ma la norma favorisce voci incontrollate. Si vogliono evitare reazioni razzistiche, in particolare in piena campagna elettorale (si vota fra tre mesi), per non favorire l'estrema destra. Ma l'aggressione è avvenuta tra i passanti che hanno riferito come il killer fosse un africano. Il giovane poco dopo le 17 ha aggredito una donna innanzi a una farmacia nella Barbarossaplatz, colpendola con un coltello da cucina di una trentina di centimetri. Sono subito intervenuti alcuni uomini per difendere la signora, l'aggressore ha sferrato fendenti, colpendo alla cieca. Sulla piazza e sulle strade vicine sono rimaste chiazze di sangue che segnano la fuga del killer e i punti in cui ha continuato a colpire chi cercava di fermarlo. La prima chiamata alla polizia è giunta alle 17,20. Nei filmati dei testimoni si vede il killer muoversi senza controllo, come se fosse drogato. Un giovane smilzo coperto da un largo maglione marrone. Una decina di uomini lo hanno circondato, impedendogli di fuggire.

Un agente ha aperto il fuoco da pochi metri. Il somalo era giunto a Würzburg nel 2015, dopo il 5 settembre quando Frau Merkel decise di non chiudere le frontiere innanzi all'esodo dei fuggiaschi che giungevano dai Balcani. In quattro mesi giunsero un milione e centomila profughi, non tutti siriani come si volle credere. L 'attentatore, viene comunicato, aveva compiuto piccoli reati, ed era noto alle autorità. Da alcuni giorni era curato per disturbi psichici, ha comunicato il ministro degli Interni bavarese, Joachim Hermann. Si esclude che sia un fanatico religioso, anche se sempre il ministro ha annunciato che l'aggressore avrebbe urlato 'Allah Akhbar' ('Allah e' grande') durante la strage. Nella stessa giornata di ieri, sempre in Germania, le forze speciali tedesche hanno arrestato un 21enne sospettato di pianificare un attentato terroristico islamista. Il giovane è stato fermato mentre cercava di entrare nel Paese dalla Francia. Voleva, a quanto si apprende, acquistare un fucile. Cinque anni fa, su un treno regionale partito da Würzburg, un afgano di 17anni aggredì un gruppo di turisti da Hong Kong, ferendoli in modo grave. Fu ucciso da un poliziotto. Subito dopo arrivò un comunicato dell'Isis che rivendicava l'attentato. Ieri non sono giunte rivendicazioni. L'ottobre scorso a Dresda, un siriano di 21 anni ha aggredito a coltellate una coppia di omosessuali, ne ha ucciso uno, e ferito gravemente il compagno. In aprile è stato condannato all'ergastolo, anche se data la giovane età la pena massima sarebbe stata di 15 anni. Ma in tribunale non si è pentito, e ha dichiarato che avrebbe ucciso ancora: erano due peccatori.

Per inviare la propria opinione, telefonare:
La Nazione: 055/ 2495111
Il Resto del Carlino: 051/ 6006111
Il Giorno: 02/ 277991
oppure cliccare sulla e-mail sottostante

segreteria.redazione.firenze@monrif.net

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT