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israele.net Rassegna Stampa
22.09.2023 'Avete l’occasione di porre fine al più grande incentivo all’assassinio terroristico mai attuato. Vi prego, fatelo'
Lettera aperta a Joe Biden e Mohammed bin Salman da un uomo che ha perso la moglie e due figlie assassinate a sangue freddo da terroristi palestinesi. Da Israele.net

Testata: israele.net
Data: 22 settembre 2023
Pagina: 1
Autore: Leo Dee
Titolo: «'Avete l’occasione di porre fine al più grande incentivo all’assassinio terroristico mai attuato. Vi prego, fatelo'»
'Avete l’occasione di porre fine al più grande incentivo all’assassinio terroristico mai attuato. Vi prego, fatelo'
Lettera aperta a Joe Biden e Mohammed bin Salman da un uomo che ha perso la moglie e due figlie assassinate a sangue freddo da terroristi palestinesi. Da Israele.net


Il rabbino Leo Dee, che lo scorso aprile ha perduto la moglie e due figlie in un attacco terroristico, ha indirizzato una lettera aperta al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e al principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, per esortarli a porre fine ai finanziamenti a favore dei terroristi palestinesi.

Questo il testo integrale della lettera di Leo Bee:

“Vi scrivo giacché, come tanti abitanti del Medio Oriente, sto seguendo da vicino le notizie sui vostri sforzi volti a creare uno storico accordo di normalizzazione tra Israele e Arabia Saudita. Uno sforzo che deve essere celebrato e che senza dubbio cambierà il volto e il futuro del Medio Oriente.

E’ stato riferito che parte dell’accordo comprenderà varie misure volte a rafforzare l’Autorità Palestinese la quale, a sua volta, avanza sue rivendicazioni e richieste di garanzia da entrambe le parti, tra le quali quella di ricevere un sostanzioso supporto economico saudita.

In quanto persona che ha avuto personale esperienza delle orribili conseguenze del terrorismo palestinese quando pochi mesi fa la mia amata moglie Lucy le mie bellissime figlie Maia e Rina sono state assassinate in un violento attentato terroristico, vorrei umilmente avanzare un’unica richiesta.

Come parte di qualunque accordo, e come condizione per qualunque garanzia o finanziamento all’Autorità Palestinese, per favore obbligate l’Autorità Palestinese a smettere di pagare stipendi a terroristi e loro famigliari.

Come sapete, l’Autorità Palestinese paga, per legge, uno stipendio a terroristi che hanno perpetrato attentati contro Israele. L’ammontare che il presidente dell’Autorità Palestinese Abu Mazen paga per la violenza contro Israele è approssimativamente di 350 milioni di dollari all’anno. Possiamo solo immaginare come sarebbe la vita nell’Autorità Palestinese se questo denaro venisse investito nell’istruzione, nella scienza, nella medicina, nelle infrastrutture, nell’imprenditorialità e per la prosperità di tutti i suoi cittadini. Purtroppo non è così, e il denaro va invece a perpetuare spargimenti di sangue e sofferenze.

Questi pagamenti da parte dell’Autorità Palestinese a terroristi e loro famiglie – terroristi che hanno perpetrato atroci atti di assassinio contro israeliani – giocano un ruolo significativo nell’incoraggiare ulteriori aggressori a compiere ulteriori ignobili attentati contro israeliani, dal momento che sanno che il futuro economico delle loro famiglie sarà assicurato.

L’Autorità Palestinese determina l’ammontare pagato ai terroristi, così come i loro bonus, in proporzione alla gravità dei loro crimini contro l’umanità, una cosa che nessun essere umano amante della pace dovrebbe tollerare.

Per capire appieno la portata di questa ingiustizia, vi esorto a leggere la legge [dell’Autorità Palestinese] – allegata in appendice – per constatare voi stessi la verità circa questa politica del governo palestinese.

Noi, famigliari delle vittime del terrorismo, preghiamo e aneliamo alla pace con i nostri vicini e accogliamo con favore i vostri sinceri sforzi volti a far progredire il Medio Oriente verso un futuro migliore. Tuttavia, un accordo di pace morale e giusto non può ignorare l’ingiustizia che è stata inflitta a noi, vittime del terrorismo, né permettere che continui ad esistere la legge sul finanziamento del terrorismo palestinese.

Spetta a voi esigere, come parte dell’accordo di pace che sta prendendo forma, che l’Autorità Palestinese annulli immediatamente le leggi che ricompensano gli autori di atti terroristici. La mia amata moglie e le mie figlie – che non avevano mai fatto del male ad anima viva – oggi sarebbero ancora qui con me se l’Autorità Palestinese non fornisse incentivi finanziari alle famiglie dei terroristi.

Vi si presenta l’occasione ideale per porre fine a questa ingiustizia. Per favore, usatela e rifiutatevi di trasferire qualunque finanziamento all’Autorità Palestinese finché non avranno annullato queste leggi e cessato di ricompensare gli assassini dei miei famigliari e altri terroristi, e avranno rimosso il più grande incentivo all’assassinio mai attuato”.

(Da: YnetNews, 20.9.23)

 


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