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La Repubblica Rassegna Stampa
27.03.2023 Maternità surrogata: il razzismo di Roccella
Cronaca di Matteo Pucciarelli

Testata: La Repubblica
Data: 27 marzo 2023
Pagina: 9
Autore: Matteo Pucciarelli
Titolo: «Maternità surrogata, la crociata di Roccella: “È una pratica razzista”»
Riprendiamo da REPUBBLICA di oggi, 27/03/2023, a pag.9, con il titolo "Maternità surrogata, la crociata di Roccella: “È una pratica razzista” " la cronaca di Matteo Pucciarelli.

Chi è Eugenia Roccella, ministra di Famiglia, Natalità e Pari opportunità  del governo Meloni- Corriere.it
Eugenia Roccella

La maternità surrogata? «È una pratica razzista». Ospite di Zona Bianca su Rete 4 la ministra della Famiglia Eugenia Roccella torna sulla pratica oggi illegale in Italia e in gran parte d’Europa, e lo fa per rafforzare la proposta di legge del centrodestra: renderla cioè un reato universale, il che significherebbe che se un cittadino o una cittadina italiana va a farla all’estero verrebbe comunque perseguito dalla nostra legge. Dice la ministra: «Nella maternità surrogata ci sono due donne: una dà gli ovociti, l’altra è il vero utero in affitto che deve avere altri requisiti come aver già partorito ed essere in buona salute. Si sceglie chi dà l’ovocita attraverso una sorta di selezione della razza: la donna deve essere alta, bella, bionda, generalmente è dell’Est, l’ovocita di una donna nera costa molto meno di una donna bianca, con connotazioni evidentemente razziste». Nei giorni scorsi l’ex senatore leghista Simone Pillon, attivissimo agitatore contro i diritti civili e cofondatore del Family Day, aveva ripescato un vecchio prezzario di una clinica in Ucraina, e altri ancora negli Stati Uniti, arrivando a fare un parallelismo tra utero in affitto e pedofilia. Insomma, quasi ad anticipare nuovi e fantasiosi spauracchi da dare in pasto all’opinione pubblica. Il punto di vista di Roccella peraltro arriva di risposta alla manifestazione delle Famiglie Arcobaleno a Piazza Santi Apostoli a Roma. Lì il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri aveva ribadito la propria scelta di registrare i figli di coppie anche omosessuali con certificati di nascita esteri. E di volersi coordinare con i sindaci di Milano, Napoli, Bologna, Firenze e Bari per fare delle proposte legislative in tal senso. «Rispetti la legge», intima però la ministra. Aggiungendoci «il diritto dei bambini di avere una mamma e un papà». Ma cosa c’entra in tutto questo la surrogata? «Roccella è in malafede e cerca di confondere gli italiani — risponde Elisabetta Piccolotti di Alleanza verdi sinistra — nessuna forza politica ha proposto di legalizzare il mercato della maternità surrogata. Ci sono diversi Paesi in Europa e nel mondo dove è legale solo in forma altruistica e solidale, cioè dove non è previsto alcun passaggio di denaro o contropartita. Non c’è alcun dubbio che la maternità surrogata che sfrutta la povertà delle donne vada vietata e sanzionata». Il radicale Riccardo Magi, segretario di +Europa, riflettecome occorra «regolamentare proprio per evitare casi di sfruttamento, la commercializzazione di ovociti e per garantire il rispetto del principio dell’anonimato. Nella proposta dell’associazione Coscioni che sosteniamo, la Gpa avviene in forma solidale con solo l’assicurazione medica. Poi il punto che Roccella continua a scansare con la sua ossessione è quello posto dalla Corte Costituzionale di tutela dei bambini con la trascrizione integrale degli atti di nascita». La 5 Stelle Vittoria Baldino ragiona: «La destra sta spostando l’asse del dibattito su temi che la caratterizzano, mi sembra una grande operazione di marketing. Alla manifestazione di oggi (ieri,ndr )dal palco le rappresentanti dei movimenti delle famiglie arcobaleno hanno parlato della Gpa come atto vietato dove però il riconoscimento dei figli è legittimo». Il tema posto dalla ministra peraltro è davvero marginale, nel senso che ogni anno sono circa 200 le coppie italiane che ricorrono alla surrogata, e di queste solo il 10 per cento sono coppie omosessuali. «Il punto in discussione — ha infatti spiegato dal palco Alessia Crocini della Famiglie arcobaleno — non è la gestazione per altri, ma che in Italia manca una legge: bisogna riconoscere i figli di coppie dello stesso sesso». Il senatore pd Filippo Sensi definisce «irresponsabile» Roccella: «La mostrificazione, l’insulto e il suo tono minaccioso non fanno un buon servizio neppure ai valori che ritiene di difendere».

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