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La Repubblica Rassegna Stampa
08.07.2022 Ritratto di Putin
Commento di Daniele Raineri

Testata: La Repubblica
Data: 08 luglio 2022
Pagina: 12
Autore: Daniele Raineri
Titolo: «Putin avverte l’Occidente: 'Non abbiamo ancora iniziato'»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 08/07/2022, a pag. 12, con il titolo "Putin avverte l’Occidente: 'Non abbiamo ancora iniziato' " l'analisi di Daniele Raineri.

Festival Internazionale del Giornalismo
Daniele Raineri

M142 Himars - Wikipedia

«Dovrebbero sapere che, tutto sommato, in Ucraina non abbiamo ancora cominciato a fare la guerra sul serio», ha detto ieri il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di un incontro con i capi dei deputati dell’Assemblea. Secondo quel che riporta l’agenziaTass ,al giorno centotrentatré di guerra — dopo un fallito tentativo di conquistare Kiev, un bilancio delle perdite che a questo punto si calcola in decine di migliaia di soldati morti e una quantità enorme di equipaggiamento militare spazzato via — il leader russo resta fedele alla linea dura e senza compromessi dell’inizio e sostiene che la Russia non avrebbe ancora iniziato davvero a combattere. «Li sentiamo dire che vogliono batterci sul campo di battaglia. Che cosa possiamo dire, lasciamo che ci provino», ha detto Putin. «Non respingiamo i negoziati di pace, ma coloro che oggi rifiutano dovrebbero sapere che più si va avanti, più difficile diventerà per loro negoziare con noi». Ha anche accusato l’Occidente di «voler combattere fino all’ultimo ucraino» — che è uno slogan caro agli oppositori della guerra in Europa. E ha respinto le mille congetture fatte in questi mesi di conflitto sul fatto che la decisione di invadere l’Ucraina potrebbe indebolire la sua leadership e la sua presa sulla Russia, fino a provocare una sollevazione contro di lui oppure un regolamento di conti al vertice. E invece «hanno fatto male i loro calcoli, non è successo e sono sicuro che non succederà ». Ovviamente, ha detto Putin, i suoi nemici «non volevano soltanto colpire duramente l’economia russa con le sanzioni, volevano anche seminare discordia, devastare la società e demoralizzare le persone». Il presidente conferma la narrazione ufficiale, che fin qui si è retta sul concetto di una Russia impegnata soltanto in un’operazione militare speciale e non in un conflitto, e con obiettivi limitati.

Ukraine war: What Severodonetsk's fall means for the conflict - BBC News

Nel frattempo il suo ministro degli Esteri, Sergey Lavrov, era all’incontro ministeriale del G20 a Bali, dove si è parlato molto della guerra in Ucraina. Lavrov non ha però incontrato l’omologo americano Anthony Blinken e haparlato con il ministro cinese Wang Yi, per lanciare questo messaggio: uniamo le forze e resistiamo alla pressione degli Stati Uniti in campo internazionale. Sul terreno, l’Institute for the Study of War nota che per la prima volta dall’inizio dell’invasione il bollettino di guerra russo non cita avanzamenti sul terreno in Ucraina — che ormai erano diventati una formula scontata, anche quando non erano reali. È il segno che i russi, dopo avere preso le città di Severodonetsk e Lysychansk nella regione di Luhansk, adesso si stanno prendendo unapausa operativa nella speranza di riorganizzare i reparti consumati dai combattimenti durissimi di questi mesi. Siamo lontani da un cessate il fuoco, l’artiglieria continua a sparare lungo tutta la linea del fronte e ci sono scontri, ma si tratta di una diminuzione deliberata dell’intensità delle operazioni. È una scelta in contraddizione con le parole di Putin — non abbiamo neppure cominciato la guerra — ma il livello di logoramento delle forze russe non permette, per il momento, di andare avanti.

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