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La Repubblica Rassegna Stampa
06.07.2022 Le prigioni di Putin
Cronaca di Rosalba Castelletti

Testata: La Repubblica
Data: 06 luglio 2022
Pagina: 5
Autore: Rosalba Castelletti
Titolo: «Putin alza il tiro della repressione, arrestato anche il suo consigliere»

Riprendiamo da REPUBBLICA di oggi, 06/07/2022, a pag.5, l'analisi di Rosalba Castelletti dal titolo "Putin alza il tiro della repressione, arrestato anche il suo consigliere".

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Rosalba Castelletti


Vladimir Putin

Nessuno è più al sicuro in Russia. Non basta non essersi mai pronunciati contro la cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina e neppure averla appoggiata pubblicamente. Come ha scoperto a sue spese il noto economista e consigliere del leader del Cremlino, Vladimir Mau, messo agli arresti domiciliari. Ex collega del riformatore Egor Gajdar, Mau, 62 anni, è il rettore di Ranepa, l’Accademia presidenziale di economia nazionale e pubblica amministrazione, una delle più grandi università russe e fucina di dirigenti e 46 governatori regionali, nonché membro del Presidio del Consiglio economico, a cui si rivolge il presidente russo Vladimir Putin. A marzo, insieme ad altri 260 rettori universitari, aveva siglato un comunicato a sostegno della “demilitarizzazione e denazificazione” dell’Ucraina: «In questi giorni è importante sostenere il nostro Paese, il nostro esercito, che protegge la nostra sicurezza e il nostro presidente, che magari ha preso la decisione più difficile, tuttavia inevitabile, della sua vita ». Il 30 giugno era stato riconfermato come membro del cda di Gazprom, posizione che occupava dal 2011, uno dei più alti indici di fiducia del Cremlino. Poche ore dopo è stato messo agli arresti domiciliari almeno fino al 7 agosto con l’accusa di detrazione di fondi per 21 milioni di rubli (circa 317mila euro). Un monito, secondo molti suoi ex colleghi che nel frattempo hanno scelto l’esilio, per tutti i cosiddetti “liberali sistemici” come lui, che operano dentro al “sistema Putin” sperando di riformarlo dal di dentro. Nello stesso giorno Ivan Fedotov, 25 anni, giocatore del Cska e della nazionale russa di hockey, miglior portiere dei playoff della Kontinental Hockey League (Khl) e medaglia d’argento alle Olimpiadi 2022 di Pechino, è stato portato con la forza in un ufficio di arruolamento di San Pietroburgo da cui è uscito in ambulanza. A maggio aveva firmato un contratto di un anno con la squadra statunitense dei Philadelphia Flyers, ma dal momento che gioca nel Cska, la squadra dell’esercitorusso, rischia di essere accusato di tentata diserzione perché è considerato formalmente un militare. Intanto pare che presterà servizio nella base militare artica di Novaja Zemlja. Mentre giovedì è stato prelevato dal suo letto di malato terminale di tumore in una clinica privata il rinomato scienziato di Novosibirsk Dmitrij Kolker, 54 anni. È stato trasferito in volo a Mosca dove è stato incarcerato nel famigerato centro di detenzione cautelare Lefortovo ed è morto due giorni dopo, lontano dai suoi familiari che ora — ultima beffa — dovranno pagare a loro spese il ritorno della salma.

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