Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La Croce Rossa Internazionale stringe la mano a Hamas Comunicato di Setteottobre
Testata: Setteottobre Data: 11 febbraio 2025 Pagina: 1 Autore: Setteottobre Titolo: «La Croce Rossa Internazionale stringe la mano a Hamas»
La Croce Rossa Internazionale stringe la mano a Hamas Comunicato di Setteottobre
Stretta di mano fra il rappresentante della Croce Rossa e un terrorista di Hamas.
Ricordiamo che la Croce Rossa Internazionale non è obbligata a salire sul palco, né a firmare i falsi documenti di rilascio di Hamas, né a stringere la mano ai terroristi. Lo fa per scelta.
L'ICRC dichiara di “non avere controllo sulla condotta di Hamas” durante la consegna degli ostaggi. Eppure, non ha esitato a condannare Israele per l’abbaiare dei cani delle forze dell’ordine nei confronti dei prigionieri o per aver filmato il rilascio degli ostaggi per contrastare la disinformazione.
Nessuna denuncia, invece, contro il macabro spettacolo che Hamas impone al mondo ogni settimana. Nessun tentativo di assistere gli ostaggi nell’ultimo anno e mezzo. Siamo ancora fermi a 80 anni fa: allora la Croce Rossa proteggeva i nazisti, oggi protegge Hamas.