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La Ragione Rassegna Stampa
25.01.2022 L'appassionante storia della Brigata ebraica
Gli ebrei che combatterono per la liberazione d'Italia

Testata: La Ragione
Data: 25 gennaio 2022
Pagina: 3
Autore: la redazione della Ragione
Titolo: «Storia della Brigata ebraica»
Riprendiamo dalla RAGIONE di oggi, 25/01/2022, a pag. 3, la recensione al libro "Storia della Brigata ebraica" (Einaudi ed.).

Storia della Brigata ebraica, Gianluca Fantoni. Giulio Einaudi Editore -  eBook
La copertina (Einaudi ed.)

E’ un prezioso libro di storia, ma parla moltissimo al nostro presente. E non solo al nostro. In quella vicenda si mescola la storia della guerra mondiale, con le formazioni che in Italia si batterono contro il nazifascismo, ma anche quella del cambiamento epocale portato dalla nascita di Israele. Fino a ripercuotersi in polemiche (stucchevoli e insensate) dei nostri giorni. L'autore è uno storico italiano che oggi insegna presso la Nottingham Trent University. Questo suo ottimo lavoro racconta dei cinquemila uomini provenienti dalla Palestina — fra loro anche non ebrei — che combatterono solo in Italia. Prende le mosse da un combattente molto particolare: Israel Livartovsky, che in Israele era considerato una testa calda, uno di quelli che non gradivano l'attesa e l'accomodamento e aveva preso ad agire, anche con attentati, sia contro gli arabi che contro gli inglesi, essendo allora Israele sotto il mandato britannico. E questo è il primo tema: gli ebrei europei e dell'Est avevano subìto lo sterminio quasi con rassegnazione, senza ribellarsi, senza combattere come pure avrebbero potuto, mentre gli ebrei che da Israele vennero in Italia a combattere volevano che fosse chiaro che quell'atteggiamento era da considerarsi finito, che si poteva usare la forza, che si voleva vincere, che non si sarebbero mai accettate delle rese. Quindi la storia della Brigata ebraica è anche un pezzo importante della storia israeliana, una rottura con l'inerzia di tanta parte della diaspora. Il secondo tema è quello della guerra e poi della Liberazione, cui quegli ebrei parteciparono non solo con eroismo ma anche con grande capacità operativa. E se si pensa alle polemiche sorte e ricorrenti — quando qualcuno mostra la bandiera d'Israele e la Stella di David in occasione del 25 aprile, festa della Liberazione — si misura l'ignoranza di chi pretende di cancellare la nostra stessa storia nazionale in omaggio a un pregiudizio che oggi vorrebbe quella bandiera come simbolo d'oppressione verso i palestinesi non ebrei. Dimenticando che molti di loro sono cittadini israeliani. Un lavoro approfondito, indispensabile a capire quel che fu e necessario a capire quel che è.

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