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israele.net Rassegna Stampa
19.04.2024 Elica le Bon: Non parlate a nome degli iraniani mentre ci usate come pedine per le vostre fantasie di guerra contro Israele
Cronaca di Israele.net e video a cura di Giorgio Pavoncello

Testata: israele.net
Data: 19 aprile 2024
Pagina: 1
Autore: Redazione di Israele.net
Titolo: «Non parlate a nome degli iraniani mentre ci usate come pedine per le vostre fantasie di guerra contro Israele»

Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la video-testimonianza di Elica le Bon (avvocato e attivista iraniana) "Non parlate a nome degli iraniani mentre ci usate come pedine per le vostre fantasie di guerra contro Israele".

Un'attivista iraniana, Elica le Bon, si confessa su TikTok: il regime non può parlare a nome degli iraniani. Gli iraniani non vogliono la guerra con Israele. Distruggere Israele è quello che si propongono gli ayatollah.
Clicca sulla foto per vedere il video

Elica Le Bon, avvocato e attivista iraniana, vive in America e sui social network racconta il regime della Repubblica Islamica d’Iran, battendosi per i diritti delle donne e dei dissidenti contro il regime. Domenica scorsa ha postato su TikTok un video in cui critica coloro che, in Occidente, avendo taciuto finora sui crimini del regime degli ayatollah, ora lo difendono e giustificano per l’attacco missilistico della notte tra il 13 e il 14 aprile, ed esortano l’Iran a fare la guerra a Israele.

“Non parlate a nome degli iraniani, che vogliono la pace – esclama Elica Le Bon – Siete voi che volete la guerra contro Israele, è il vostro odio per gli ebrei che ci sta trascinando in una guerra che noi non abbiamo chiesto”.

«Diventa molto evidente che non avete mai ascoltato nulla di quello che avevamo da dire negli ultimi due anni. Ma mi domando se potete prestarmi giusto qualche minuto del vostro tempo, in questo momento pazzesco, per ascoltarci adesso.

Nelle ultime 24 ore abbiamo dovuto assistere a persone che si precipitavano su internet per spiegare che l’Iran ha il diritto di difendersi. A che titolo avete distorto la storia fino a rendere la Repubblica Islamica la vittima? Questa penso sia la cosa che saremmo più curiosi di capire.

Quando negli ultimi due anni urlavamo che ci stavano massacrando, dove eravate? Quando gridavamo che stavano uccidendo le donne iraniane perché non indossavano l’hijab, dove eravate? Quando impiccavano iraniani alle gru per aver protestato, dove eravate? Quando spiegavamo che questa è una forza terroristica di occupazione, dov’eravate?

Ma all’improvviso tutti si sono diplomati alla facoltà di giurisprudenza di Instagram per dire che si tratta di una violazione del diritto internazionale e che l’Iran ha il diritto di difendersi.

Innanzitutto, non state parlando dell’Iran: voi state parlando della Repubblica Islamica d’Iran. Quello che fa la Repubblica Islamica non è il riflesso del popolo iraniano. Noi siamo stati chiari su ciò che vogliamo, che è la pace.

In secondo luogo, voi potete aver scoperto il Medio Oriente ieri, ma il Medio Oriente non ha iniziato a esistere ieri.

Se volete parlare di un atto di guerra, giusto pochi giorni fa una corte federale ha stabilito che gli attacchi all’ambasciata israeliana e al centro ebraico, in Argentina, furono condotti dalla Repubblica Islamica e da Hezbollah. Questo avveniva negli anni ’90. Negli anni ’90! Non era un atto di guerra?

E che dire dei gregari terroristi che la Repubblica Islamica ha creato per alimentare l’instabilità regionale? Per quale motivo pensavate che fossero lì? A cosa pensavate che servissero Hezbollah, Hamas, gli Houthi, i gruppi di miliziani in Iraq e Siria? Pensavate che fossero lì per stimolare un sistema di scuole pubbliche e di istruzione, per dare cibo e case ai poveri? A cosa pensavate che servissero? Non è un atto di guerra?

Non è stato un atto di guerra il 7 ottobre? E tutti i razzi che Hezbollah spara ogni giorno dentro il nord di Israele, non sono un atto di guerra?

Poi, quando un alto comandante delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane si riunisce che gli Hezbollah in una base del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie [a Damasco], non in un’ambasciata iraniana, e Israele colpisce, la vostra reazione è dire che quello è un atto di guerra.

Se ci aveste ascoltati negli ultimi due anni, per non dire negli ultimi 45 anni, sapreste che gli iraniani non vogliono la guerra con Israele. Noi vogliamo la pace con Israele. Il popolo iraniano in Iran è uscito allo scoperto e lo ha detto più e più volte.

Siete voi che volete la guerra con Israele, è il vostro odio per Israele e il vostro odio per gli ebrei che ci sta trascinando in una guerra che non abbiamo chiesto.

Non abbiamo sofferto abbastanza, negli ultimi 45 anni, che adesso dobbiamo essere usati come pedine per le vostre fantasie di guerra contro Israele? Lasciateci stare, non è quello che vogliamo.

Sicché, se volete sostenere la Repubblica Islamica che mette a rischio la vita degli iraniani e a rischio la vita di tutti quanti, allora venite fuori e ditelo chiaro e forte che sostenete la Repubblica Islamica nelle sue continue aggressioni che mettono a rischio la vita di tutti. Ma non dite Iran.

Per due anni vi abbiamo chiesto di uscire allo scoperto e gridare “Iran libero”. E ora volete prendere posizione e mettere a rischio le nostre vite gridando “Iran in guerra”. Per questo, non siete amici del popolo iraniano.»

(Da: foxnews.com, 15.4.24)

Ecco il video:
http://www.informazionecorretta.com/video/ragazzairaniana.mp4

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