giovedi` 30 maggio 2024
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Non dimenticheremo mail gli orrori del 7 ottobre (a cura di Giorgio Pavoncello) 15/01/2024


Clicca qui






israele.net Rassegna Stampa
19.02.2024 Come mai nessuno chiede il cessate il fuoco a Hamas?
Analisi di Giuliano Ferrara

Testata: israele.net
Data: 19 febbraio 2024
Pagina: 1
Autore: Giuliano Ferrara
Titolo: «Come mai nessuno chiede il cessate il fuoco a Hamas?»

Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - un articolo di Giuliano Ferrara da Il Foglio del 15.02.24, dal titolo "Come mai nessuno chiede il cessate il fuoco a Hamas?".

Giuliano Ferrara
Giuliano Ferrara


Si chiede a Israele, non a Hamas, di cessare il fuoco e contemporaneamente si inneggia alla “Palestina dal fiume al mare”, cioè alla cancellazione dello stato ebraico dalla carta geografica

(…) Perché nessuno chiede il cessate il fuoco a Hamas?

Strano, davvero curioso. Hanno sparato 14.000 missili dal 7 ottobre, mentre minacciavano di ripetere il pogrom. Hanno ammazzato gente d’Israele attraverso i loro amichetti Hezbollah nel nord, molti giovani eroici soldati di Tsahal (Forze di Difesa israeliane ndr) e sacrificato quasi trentamila palestinesi, loro combattenti compresi, sull’altare della resistenza, parola oscena sulle loro bocche, sotto lo scudo di scuole ospedali moschee Unrwa eccetera. Hanno espulso dalle loro case decine di migliaia di israeliani, rifugiati di fortuna. Hanno cercato di intimidire con la minaccia del genocidio un paese diviso politicamente ma fieramente deciso a essere, anzi a esistere nonostante tutto e tutti e tutte, esistere come Israele, come start up nazione, come comunità ebraica, al riparo dalla vanga, dall’incenerimento, dagli stupri dei loro nemici islamisti.

Insomma, ce ne sarebbero di motivi per l’Onu, per Amnesty, per quei bravi ragazzi d’occidente, il campus globale ormai potenzialmente così simile ai campi, per chiedere a Hamas di uscire dai tunnel con le mani alzate e consegnare gli ostaggi.

Ma non tutti ragionano come quel ragazzo di Milano che ha indicato la strada. FREE GAZA FROM HAMAS, quattro parole decisive che nessuno osa pronunciare.

Tutti e tutte invece chiedono continuamente non l’autoconsegna di Sinwar ma quella di Netanyahu. Sarebbe lui a dover risparmiare la sofferenza di un popolo, non i sequestratori dei palestinesi e pogromisti dei tunnel.

Non è una bizzarria? Non è una forma di assurdismo settario e una punta satanico? (…) (Da: Il Foglio, 15.2.24)

Per inviare a israele.net la propria opinione, cliccare sull'indirizzo sottostante


http://www.israele.net/scrivi-alla-redazione.htm

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT