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israele.net Rassegna Stampa
24.11.2023 L’accusa a Israele di perseguire il genocidio dei palestinesi è stupida e infame
Analisi di Paul Gross

Testata: israele.net
Data: 24 novembre 2023
Pagina: 1
Autore: Paul Gross
Titolo: «L’accusa a Israele di perseguire il genocidio dei palestinesi è stupida e infame»
L’accusa a Israele di perseguire il genocidio dei palestinesi è stupida e infame
Analisi di Paul Gross

L'accusa a Israele di perseguire il genocidio dei palestinesi è stupida e  infame - Israele.net - Israele.net
Paul Gross

L'accusa a Israele di perseguire il genocidio dei palestinesi è stupida e  infame - Israele.net - Israele.net

Israele può essere leader mondiale in molti campi – alta tecnologia, innovazione agricola, proteste antigovernative – ma sono sempre più evidenti le prove che noi israeliani siamo davvero pessimi in una cosa: il genocidio. Sì, secondo centinaia di migliaia di manifestanti che riempiono le piazze in tutto il mondo, per non parlare di politici, accademici e giornalisti in tanti paesi, Israele sta perpetrando un genocidio contro la popolazione di Gaza. Anzi, secondo molti “esperti” da decenni Israele è impegnato in una campagna di genocidio contro l’intero popolo palestinese. Ma noi continuiamo a sbagliare tutto. Proprio l’altro giorno ho visto questo titolo: “Le Forze di Difesa israeliane offrono incubatrici per i neonati di Gaza e aiuti all’ospedale Al Shifa”. Ma insomma Israele, a che gioco stiamo giocando? Hamas utilizza gli ospedali come postazioni e quartier generale trasformandoli in legittimi obiettivi militari secondo il diritto internazionale, e intanto Israele cerca di garantire la sicurezza dei neonati? E dopo cosa farà, il genocida? Avvertirà i civili prima degli attacchi? Telefonerà ai residenti di Gaza per dire loro di sgomberare gli edifici usati da Hamas, prima di bombardarli? Aprirà corridoi sicuri per la popolazione, proteggendola dagli sgherri di Hamas che le impediscono di andarsene per usarla come scudi umani? Oibò, è proprio quello che fa Israele. Okay, seriamente. La verità è che l’accusa di genocidio è così straordinariamente infondata che cade a pezzi se solo ci si pensa un momento. Un paio di fatti che la demoliscono. Se Israele avesse avuto davvero l’intenzione di “ripulire etnicamente” la striscia di Gaza o la Cisgiordania dai palestinesi, finora ha fatto un lavoro spettacolarmente pessimo. Da quando Israele ha assunto il controllo dei due territori, nel 1967, la popolazione palestinese è aumentata vertiginosamente da 300.000 a 2,2 milioni a Gaza, e da 650.000 a 3,2 milioni in Cisgiordania. Alla faccia del genocidio. Magari i nazisti avessero perpetrato un genocidio di questo genere: la popolazione ebraica d’Europa oggi supererebbe i 50 milioni. Se Israele avesse voluto davvero spazzare via tutti i palestinesi di Gaza, avrebbe potuto farlo in meno di un giorno. Ogni innocente morto a Gaza è una tragedia, ma se Israele non facesse grande attenzione per attaccare solo obiettivi militari cercando il più possibile di risparmiare i civili, i morti sarebbero centinaia di migliaia (come nel caso del bombardamento di civili siriani da parte di due regimi che davvero non si fanno nessuno scrupolo di colpire i civili: il regime di Assad e quello di Putin). Ciò che rende l’accusa di genocidio non solo idiota ma sciagurata, è che coloro che la fanno ignorano le vere e dimostrabili intenzioni genocide di Hamas. Hamas dichiara apertamente che il suo scopo è distruggere Israele e uccidere gli ebrei ovunque si trovino. È scritto esplicitamente nel documento fondativo dell’organizzazione, la Carta di Hamas che – hanno spiegato in dettaglio studiosi come Jeffrey Herf e Paul Berman – attinge in modo significativo dall’antisemitismo nazista e da quello europeo precedente. Hamas è finanziata e sostenuta da un altro regime autenticamente genocida: la Repubblica Islamica dell’Iran. Come ha sottolineato Irwin Cotler, le frequenti esortazioni a distruggere Israele da parte del regime iraniano corrispondono in pieno alla definizione di “istigazione al genocidio” contenuta nella Convenzione sul Genocidio. Martin Luther King mise in guardia dai pericoli della “sincera ignoranza e coscienziosa stupidità”. Troppi accusatori di Israele sono colpevoli di entrambe. Ignoranti dell’etica di Israele e dell’antisemitismo genocida di Hamas, e abbastanza stupidi da accusare perversamente la parte sbagliata del più atroce dei crimini. Israele contro Hamas è indiscutibilmente una “guerra giusta”, non meno della guerra degli Alleati contro i nazisti, degli Stati Uniti contro l’Isis e dell’Ucraina contro la Russia. Dopo il 7 ottobre dovrebbe essere del tutto evidente chi merita il sostegno delle persone intellettualmente oneste e amanti della libertà. Ed è per me motivo di infinito sconcerto che non sia così evidente. 
(Da: Times of Israel, 16.11.23)

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