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Italia Oggi Rassegna Stampa
13.08.2022 Periscopio 13/08/2022
A cura di Diego Gabutti

Testata: Italia Oggi
Data: 13 agosto 2022
Pagina: 10
Autore: Diego Gabutti
Titolo: «Periscopio 13/08/2022»
Riprendiamo da ITALIA OGGI di oggi, 13/08/2022, "Periscopio" a cura di Diego Gabutti.

Ucraina ultime notizie. Bombe russe su case nel Donbass. Procura di Genova  indaga su italiano arruolato a Kiev - Il Sole 24 ORE

L’attacco di martedì in Crimea [tre aerei distrutti] dimostra la capacità degli ucraini di colpire la Russia lontano dalle linee del fronte. […] Nessuna località, nei territori occupati dai russi, può considerarsi un posto sicuro, nemmeno in quella Crimea che Mosca sentiva di avere in pugno. Giulia Belardelli, HuffPost.

Una donna seduta sul sedile posteriore della sua auto piange e protesta perché non vuole lasciare la Crimea. È russa e dice: «Non voglio andarmene, si sta così bene. Ci siamo abituati e abbiamo vissuto qui come se fosse casa nostra». Micol Flammini, il Foglio.

«Quanti bambini devono ancora morire prima che vi fermiate?» L’ex redattrice del primo canale della Tv di Stato russa, diventata famosa a marzo per aver fatto irruzione nello studio del telegiornale con il cartello «No alla guerra», è stata arrestata e rischia fino a dieci anni di carcere. L'accusa è di «diffusione di fake news sull'esercito russo per motivi di odio politico», articolo 207 del codice penale, introdotto con l'inizio della «operazione militare speciale» e responsabile già di migliaia di arresti e condanne. Anna Zafesova, La Stampa.

La vita è bella. Lev Trockij, commissario alla guerra bolscevico.

Nel centro di detenzione di Olenivka, in cui sono morti oltre 50 prigionieri di guerra ucraini, per la maggior parte del battaglione Azov, c'è stato un incendio intenso e, secondo alcuni testimoni, non si è sentito il rumore d’un razzo in arrivo. CNN.

L'ipotesi più probabile è che i soldati […] siano stati arrostiti come agnelli sacrificali. Per me, come per Alla Samoïlenko – madre di Ilya, il giovane comandante che ha resistito a Mariupol per mesi nelle gallerie dell'acciaieria Azovstal – la conclusione è chiara: Olenivka è la Katyn dell'Ucraina. Come a Katyn, dove i sovietici uccisero, nel 1940, l’élite dell'esercito polacco, i russi hanno assassinato a sangue freddo i coraggiosi combattenti dell'esercito di Zelensky. Ilya Samoïlenko non sbagliava a dire che «è meglio morire con le armi in mano che cadere nelle zampe di questi bastardi». Bernard-Henri Lévy, La regle du jeu.

Le autorità di Taiwan hanno fatto un’opera di «desinicizzazione» sulla popolazione, indottrinandola e intossicandola. Deve essere rieducata per eliminare il pensiero separatista e la teoria secessionista. Lu Shaye, ambasciatore cinese in Francia (Lorenzo Lamperti, La Stampa).

A Cincinnati, in Ohio, un [trumpiano] armato ha tentato di fare irruzione in un ufficio dell'Fbi: Ricky Shifter, 42 anni, è stato ucciso nella sparatoria con gli agenti. Da Twitter sono riemersi post in cui dichiarava d’essere stato presente all'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021. Viviana Mazza, CorSera.

Costretto dalla storia a spogliarsi della sua antica anima comunista, il Pd aveva un solo modo [di restare a] sinistra: diventare un partito socialdemocratico. Tuttavia, vuoi perché ossessionato dal mito della propria congenita «diversità», vuoi per un effetto duro a morire dell’antico odio leninista, vuoi per non dover ammettere di essere il frutto di un abbaglio storico di portata catastrofica, evitò accuratamente quella scelta. Ernesto Galli Della Loggia, CorSera.

A sbagliare è stato soprattutto Calenda nell'illudersi che Letta condividesse con lui l'idea di un’unione tra sinistra e centro. Come se fosse nella disponibilità di Letta tagliare fuori i rosso-verdi. Arturo Parisi (Federico Ferraù, Italia Oggi).

Grazie al fondamentalismo libertario di Emma Bonino, il Pd-Pds-Ds è destinato ad accentuare il carattere che aveva assunto fin dalla fine degli anni ’90, quando iniziò la trasformazione in «partito radicale di massa», come il filosofo Augusto del Noce aveva previsto quasi mezzo secolo fa. Luca Ricolfi (Alessandra Ricciardi, Italia Oggi).

Per anni si favoleggiò sull'erede. Quello che ci andò più vicino – Angelino Alfano – oggi non fa più politica. Scartato per mancanza di quid. Altre papabili, come Mara Carfagna o Maria Stella Gelmini, se ne sono appena andate. Alla fine la prima persona di centrodestra che probabilmente tornerà a Palazzo Chigi, undici anni dopo le dimissioni da premier di Berlusconi, sarà una donna: Giorgia Meloni, che però viene da un'altra scuola. Concetto Vecchio, la Repubblica.

Grillo: «Ho dato la linea, ma non farò campagna elettorale sui palchi». Commento dei contiani: «Quando capisce che il risultato non sarà buono, Beppe si fa sempre da parte». Simone Canettieri, il Foglio.

Il mio momento [Di Battista] preferito è quello del lapsus. Sul finire del monologo del cruscotto, Ale riferisce che in molti gli chiedono perché non abbia fatto un movimento nuovo e lui spiega che era impossibile, non c’era tempo, non si poteva accroccare una lista in fretta, «con il rischio che ci s’infilino delle persone poco raccomandate». Da qualche parte, Freud gongola. Guia Soncini, Linkiesta.

Siccome il paese di cui stiamo parlando non è più bipolarista, o non lo è mai stato, ma continua a credere di esserlo, si susseguono alleanze e divorzi, per cui emergono strane creature di sinistra-sinistra-centrodestra-inbassoasinistra-tangentelasecante-adestrasopra. […] Quando un paese è giunto a questa soglia, si dice che è diventato l’Italia, figura mitologica usata per illustrare casi di scuola o esempi per assurdo. Questo paese, chiamiamolo dunque Italia, ha ormai una sola chance di sciogliersi dall’inestricabile viluppo: essere invaso da Putin. E mi raccomando, non dategli armi, ché poi le usano per spararsi fra di loro. Mattia Feltri, HuffPost.

Per costruire una casa nuova ci vuole un pizzico di follia. […] Per questo lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la nostra campagna elettorale. Matteo Renzi, Facebook.

Niente li univa, se non la reciproca diffidenza. Roberto Gervaso.

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Diego Gabutti

italiaoggi@class.it

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