mercoledi` 08 dicembre 2021
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

'Jewish Lives Matter': il libro di Fiamma Nirenstein presentato al Congresso dell'Unione di Associazioni Italia Israele (video di Radio Radicale adattato da Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
15.10.2021 Milano: in mostra le opere di Saul Steinberg
Commento di Silvia Icardi

Testata: Corriere della Sera
Data: 15 ottobre 2021
Pagina: 15
Autore: Silvia Icardi
Titolo: «Steinberg alla milanese»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA - Milano di oggi, 15/10/2021, a pag. 15, con il titolo "Steinberg alla milanese", la cronaca di Silvia Icardi.

Saul Steinberg - Mostra - Milano - Triennale di Milano - Arte.it
Un'opera di Saul Steinberg in mostra a Milano

Il primo contatto con l'arte Saul Steinberg lo ebbe da bambino osservando i disegni che ornavano le scatole di caramelle, matzos — il tipico pane ebraico non lievitato — e cosmetici prodotte nella stamperia del padre a Bucarest. Oggi Milano rende omaggio a uno dei più celebri illustratori del 900 con una grande mostra in Triennale a cura di Italo Lupi e Marco Belpoliti con Francesca Pellicciari. Nato in Romania nel 1914, Saul Steinberg si trasferì a Milano nel `33 per frequentare Architettura al Politecnico. Nel capoluogo lombardo visse fino al '41 diventando amico fraterno di Aldo Buzzi, partecipando alla vita culturale italiana di quegli anni e animando con le sue vignette le pagine delle riviste satiriche «Bertoldo» e «Settebello». Le leggi razziali, promulgate nel '38, gli resero la professione praticamente preclusa. Internato in un campo di lavoro per sei mesi, lasciò l’Italia nel '41 stabilendosi definitivamente a New York l'anno successivo.

Le illustrazioni di Saul Steinberg in mostra alla Triennale di Milano dal  15 ottobre - Mosaico
Saul Steinberg

Al primo piano di Triennale, nella Curva, l'allestimento curato da Lupi, Migliore e Mara Servetto valorizza i 35o lavori, prestiti provenienti da importanti istituzioni tra cui la Saul Steinberg Foundation, il Jewish Museum di New York, il Museum of Fine Arts di Boston e da una quarantina di privati. Molte delle opere resteranno a Milano alla Biblioteca Braidense, donazione della Saul Steinberg Foundation. «La mostra punta i riflettori su Steinberg prima di Steinberg — sottolinea Marco Belpoliti — agli esordi, in particolare al periodo milanese tra il 1933 e il 1941». Tra le opere esposte: le cartoline di Natale inviate a Gio Ponti, un «alfabeto di guerra» del 1944 e i venti metri che compongono i 4 leporelli (strisce di carta ripiegate a fisarmonica) bozzetti per il Labirinto dei ragazzi, realizzato dallo studio BBPR nel Parco Sempione nel 1954 in occasione della X Triennale. Saul era un grande sperimentatore di tecniche e linguaggi come dimostra la sua multiforme attività: disegni a matita, a penna, a pastello, opere realizzate con timbri e ad acquerello, maschere di cartone, sculture, stoffe e collages. Come lo definì il critico americano Harold Rosenberg "Steinberg è un pioniere dei generi. Uno scrittore di immagini, un architetto del linguaggio, un progettista di trame filosofiche». Disegni e parola scritta convivono nelle sue opere e, come lui stesso raccontò nel 1957, «Sono uno scrittore che non sa scrivere. Parlo sei lingue e nessuna correttamente. La linea è la mia vera lingua». Ad accompagnare le opere, documenti e fotografie nonché una scelta accurata di riviste e libri originali con pubblicazioni dell'artista, a partire dalle famose copertine del «New Yorker» con cui collaborò per ben sei decenni. La mostra è accompagnata da un libro-catalogo di 600 pagine, edito da Electa, «Steinberg A-Z», organizzato come una enciclopedia contemporanea, che coinvolge 31 autori coordinati da Belpoliti strutturato in 22 voci che spaziano da Architettura a Cartoons, da Ghirigori a Labirinto, e Milano non poteva certo mancare.

Per inviare la propria opinione al Corriere della Sera, telefonare 02/62821, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@corriere.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT