martedi` 04 ottobre 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

L'esempio di Golda Meir


Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
31.05.2021 Addio a Dani Karavan
Il maestro delle 'opere ambientali'

Testata: Corriere della Sera
Data: 31 maggio 2021
Pagina: 33
Autore: F.Vi.
Titolo: «Addio a Dani Karavan. Creò 'opere ambientali' da Napoli a Parigi e Seul»
Riprendiamo oggi, 31/05/2021, dal CORRIERE della SERA, a pag. 33, con il titolo 'Addio a Dani Karavan. Creò 'opere ambientali' da Napoli a Parigi e Seul', la breve a firma F.Vi.

Dani Karavan - Wikipedia
Dani Karavan

L'artista israeliano Dani Karavan, autore di «opere ambientali» nel mondo, è morto a Tel Aviv a 90 anni. È noto per i suoi environment, integrazioni di spazi costruiti e naturali, capaci di «coinvolgere la mente e i sensi di chi li percorre», a partire dal Monumento del Negev. Sue opere sono presenti al Wolfsohn Park di Tel Aviv, al Museo Ludwig di Colonia, al Parco olimpionico di scultura di Seul, nella sede Unesco di Parigi, nella Città della Scienza di Napoli, nel Padiglione emodialisi di Pistoia, al Parco della Padula di Carrara.

Artist Dani Karavan Erects Monuments in Sync with Nature | Cultured Magazine

È autore del monumento in memoria della Shoah al Weizmann Institute di Rehovot (1971) e di varie installazioni temporanee per la pace, tra cui quella perla Biennale di Venezia (1976). Nato a Tel Aviv il 7 dicembre 1930, dopo aver studiato nella sua città e a Gerusalemme, Karavan completò la sua formazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze (1956-57) e a Parigi. Tornato a Tel Aviv, ha continuato a svolgere la sua attività anche a Parigi e a Firenze. Tre le sue mostre, quella organizzata al Forte Belvedere di Firenze e al Castello dell'Imperatore di Prato nel 1978. È stato ospitato alla Biennale di Venezia (1976, 1991) e a Documenta di Kassel (1977, 1987). Nel 1998 aveva ottenuto il Praemium Imperiale di Tokyo per la scultura.

Per inviare la propria opinione al Corriere della Sera, telefonare: 02/ 62821 oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@corriere.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT