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Libero Rassegna Stampa
03.02.2024 Accuse anonime Usa e Ue contro Israele
Commento di Mirko Molteni

Testata: Libero
Data: 03 febbraio 2024
Pagina: 17
Autore: Mirko Molteni
Titolo: «L’Europugnalata a Israele: C’è il rischio di un genocidio»

Riprendiamo da LIBERO di oggi, 03/02/2024, a pag. 17 con il titolo "L’Europugnalata a Israele: C’è il rischio di un genocidio" il commento di Mirko Molteni. 

Mirko Molteni
Mirko Molteni


Ottocento burocrati USA e UE sotto anonimato uniti contro Israele.

Oltre 800 funzionari governativi degli Stati Uniti e di 11 paesi dell'Unione Europea hanno criticato Israele con una lettera aperta, detta “Dichiarazione Transatlantica”, ma sotto anonimato. Accusano Israele di «agire senza limiti» causando «morti civili prevenibili». I funzionari pro-Gaza, dissentono dalla linea prevalente dei paesi occidentali: «Esiste il rischio che le politiche dei nostri governi stiano contribuendo a violazioni del diritto internazionale, crimini di guerra e pulizia etnica o genocidio». Un funzionario americano «con 25 annidi esperienza», sempre anonimo, ha detto alla BBC: «Le voci di coloro che comprendono la regione e le sue dinamiche non sono state ascoltate. Non stiamo fallendo nel prevenire qualcosa, siamo attivamente complici».
Su una tregua Israele-Hamas con scambio tra ostaggi e detenuti palestinesi, l’attesa è spinosa. Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha telefonato al capo dell’alleata Jihad Islamica, Ziad Nakhaleh concordando che Israele deve garantire non una tregua temporanea, ma la fine del conflitto. L'intransigenza nel chiedere la fine della guerra è stata confermata dal portavoce di Hamas Osama Hamdan, che alla tivù libanese LBC ha aggiunto che lo stato ebraico dovrebbe liberare detenuti di alto rango. Ha citato Marwan Barghouti, esponente di Fatah, in galera dal 2002 con cinque ergastoli a causa di tre attentati che uccisero cinque israeliani. Sul cessate il fuoco il ministro della Difesa Yoav Gallant ha chiarito che «non riguarderà il fronte Nord verso il Libano», da dove Hezbollah spara razzi sulla Galilea.
Ieri caccia dell’aviazione israeliana hanno distrutto postazioni di Hezbollah ad Aitaroun e altri villaggi libanesi. Aerei con lo scudo di Davide hanno anche colpito una base in Siria, presso Damasco, dove pasdaran iraniani addestrano gli alleati. Il raid sulla Siria ha ucciso un miliziano iraniano, uno iracheno e un terzo di nazionalità ignota. Nella Striscia di Gaza, i commandos israeliani dei nuclei Maglan ed Egoz hanno debellato gruppi di fuoco di Hamas. È stato diffuso un filmato palestinese in cui un cecchino di Hamas spara su tre soldati ebraici che camminano vicino a un carro armato, ferendone uno alla spalla. Altri alleati dell'Iran, gli yemeniti Huthi, hanno lanciato un missile balistico verso Israele tentando di colpire Eilat, ma l'ordigno è stato abbattuto da un razzo antimissile israeliano Arrow. Basi degli Huthi nell'area di Al Jar sono state bombardate da caccia americani e inglesi.

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