sabato 15 giugno 2024
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Non dimenticheremo mail gli orrori del 7 ottobre (a cura di Giorgio Pavoncello) 15/01/2024


Clicca qui






Libero Rassegna Stampa
16.10.2011 Tournée in Italia dei Fratelli Musulmani
Porte aperte in Italia all'estremismo islamico

Testata: Libero
Data: 16 ottobre 2011
Pagina: 23
Autore: La redazione di Libero
Titolo: «Tournée in Italia dei Fratelli Musulmani»

Didichiamo oggi, 16/10/2011, lo spazio in prima pagina ad una 'breve' uscita a pag.23 di LIBERO, con il titolo "Tournée in Italia dei Fratelli Musulmani", una notizia che non abbiamo trovato su nessun altro giornale. Poche riche, in sostanza il riassunto di una interrogazione parlamentare a prima firma Souad Sbai. A volte, però, anche poche righe possono rivelare aspetti oltre modo interessanti. L'Italia è sempre stato un paese dalle porte aperte verso l'estremismo islamico. Chi aveva sperato in un cambiamento farà bene a riflettere sulla tournée italiana di Rachid Ghannouchi, leader degli estremisti islamici tunisini del partito dei Fratelli Musulmani.

nell'immagine Rashid Ghannouchi
Ecco l'articolo:

Votano anche i tunisini all’estero. E la campagna elettorale, in Italia, la fanno i Fratelli Musulmani. Se ne sono accorti una trentina di deputati Pdl, che si rivolgono al ministro Maroni per chiedere spiegazioni sulla tournée a Reggio Emilia di Rachid Ghannouchi, esponente di spicco dei Fratelli Musulmani. «Tornato in Tunisia dopo la rivoluzione, stante l’esilio ventennale cui era stato condannato per estremismo», ricostruisce Souad Sbai, prima firmataria dell’interrogazione, «è considerato, per le sue idee un estremista». A renderlo ancor più degno d’attenzione, è la sua candidatura a «primo ministro in Tunisia per il partito Ennadha, di stampo religioso a sfondo estremista». I deputati chiedono al governo se «intenda monitorare l’ingresso nel Paese di soggetti potenzialmente pericolosi per la stabilità delle rispettive comunità e, in particolare, i canali che hanno portato Ghannouchi in Italia». Se, per la prima parte, la risposta spetta all’esecutivo, Libero è in grado di rispondere alla seconda domanda. Ghannouchi era venuto a sponsorizzare l’elezione diOsama AlSaghir, 28enne tunisino, giornalista di Al Jazeera e, soprattutto, candidato in Italia per la lista Ennahda

Per inviare a Libero la propria opinione, cliccare sulla e-mail sottostante.


lettere@libero-news.eu

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT