Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Anna Foa e i suoi vergognosi colleghi: imparate da Angelica Video di Angelica Calò Livnè (commento di Deborah Fait)
Testata: Informazione Corretta Data: 02 febbraio 2025 Pagina: 1 Autore: Deborah Fait Titolo: «Anna Foa, i suoi colleghi e la sua ultima infelice 'opera'»
Anna Foa e i suoi vergognosi colleghi: imparate da Angelica Video di Angelica Calò Livnè
Angelica Calò Livnè vive da molti anni (proveniente da Roma) nel Kibbutz Sasa situato a poche centinaia di metri dal confine con il Libano. Sasa è conosciuto come il "Kibbutz degli italiani". Angelica ha dedicato la sua vita all'insegnamento della recitazione e della convivenza. I suoi allievi sono israeliani ebrei e arabi con i quali in tempo di pace, è venuta varie volte in tournèe anche in Italia. Allo scoppio della guerra, a causa delle centinaia di missili, razzi e droni, che Hezbollah lanciava dal Libano sulle case dei civili israeliani, il kibbutz e altri villaggi e città della zona nord sono stati sfollati e gli abitanti portati a vivere al centro di Israele, il Lago di Tiberiade e nelle vicinanze di Tel Aviv. Angelica, sionista e portatrice di pace e comprensione fra i popoli, come tutti gli israeliani, è stata ed è ospite di varie trasmissioni televisive italiane dove, con tutta la passione e il calore che le sono propri, difende le ragioni di Israele e il nostro diritto di israeliani, sia ebrei, che arabi, drusi, cristiani, circassi, di vivere in pace a casa nostra! Questo video dimostra l'amore di Angelica per Israele e l'ipocrisia di certi personaggi che, pur essendo ebrei, tradiscono Israele per guadagnarsi la simpatie dei buonisti che in nome dell'antisemitismo che li anima, gridano "Palestina dal fiume al mare". Non sarà così perchè Israele ha i suoi figli, i suoi ragazzi nell'esercito, che sacrificheranno sempre le loro vite per la libertà, la giustizia e la democrazia! Grazie Angelica!