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Non dimenticheremo mail gli orrori del 7 ottobre (a cura di Giorgio Pavoncello) 15/01/2024


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Informazione Corretta Rassegna Stampa
23.06.2024 L'arte in Israele dopo il 7 Ottobre
Inaugurazione Mostra ANU Torino il 27 giugno

Testata: Informazione Corretta
Data: 23 giugno 2024
Pagina: 1
Autore: Associazione Camis De Fonseca
Titolo: «L'arte in Israele dopo il 7 Ottobre»

L'arte dopo il 7 ottobre. A Torino, il 27 giugno, si inaugura la mostra 10.7 ANU Capsule Exhibition, a cura di Ermanno Tedeschi

10.7 ANU Capsule Exhibition

Inaugurerà giovedì 27 giugno 2024 alle ore 18.30 presso la sede dell’Associazione Camis De Fonseca di Torino (Via Pietro Micca, 15) il progetto 10.7 ANU Capsule Exhibition, a cura di Ermanno Tedeschi, è stato ideato dal Museo ANU (Museo del popolo
ebraico) di Tel Aviv.
La mostra è patrocinata dall’Ambasciata d'Israele in Italia, dall’Unione delle Associazioni Italia Israele e dalla Comunità Ebraica di Torino ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Camis De Fonseca, la Fondazione Casale Ebraica ETS e dall’Associazione Culturale Acribia.
Si tratta di un progetto che esamina come la cultura israeliana reagisce alla guerra. Tale occasione è stata resa possibile grazie a Enia Zeevi Kupfer, responsabile delle relazioni esterne, e a Claudia De Benedetti, membro del trust dell’ANU Museum. La mostra, nella sua forma originale presso l’ANU, prevedeva le opere di 25 artisti la cui attività creativa riflette i tempi atroci che la società israeliana sta affrontando dal 7 ottobre. Alcuni di loro sono artisti viventi, altri deceduti, assassinati il 7 ottobre o morti durante la guerra in corso, mentre altri sono residenti (o ex residenti) delle zone meridionali, che hanno subito la perdita dei loro cari, delle loro case, o le cui famiglie
sono state colpite dagli orrori del massacro.
Il nuovo allestimento desidera inquadrare una situazione attuale e registrare l'esplosione creativa unica che è stata ben avvertita tra gli israeliani dall'inizio della guerra. Il progetto esposto a Torino, che potrà essere riproposto in altre città, è costituito dalla riproduzione di una quindicina di opere scelte a cura di Ermanno Tedeschi.
Le conseguenze dei terribili attacchi del 7 ottobre 2023 e della guerra che ne è seguita hanno portato molti israeliani a ripensare il modo in cui interpretiamo la nostra storia, l'arte e la cultura. La sensazione prevalente è che, anche dopo la fine della guerra, le
cose non saranno più come prima e che la rabbia e il profondo dolore avranno un effetto indelebile sulle nostre vite.
Nei momenti di gioia come in quelli di tristezza, l'arte è sempre stata un modo per affrontare la realtà. Gli artisti reagiscono e rappresentano in modo unico gli eventi quotidiani, interpretando ed esprimendo la nostra memoria collettiva. Come dice Sofie
Berzon MacKie, sopravvissuta al massacro nel kibbutz Be'eri e curatrice della galleria locale che fu rasa al suolo, “l'arte racconta gli eventi e ci propone delle immagini”.
È stato detto che “tacciono le muse quando parlano i cannoni”. Si pensa che la necessità di sopravvivere faccia tacere le idee, i pensieri e la creazione. Questa convinzione sembra essersi capovolta in questa guerra e stiamo vivendo un'abbondanza di creatività in tutti i campi artistici. Mentre i cannoni si fanno sentire, le voci delle muse emergono sempre più forti dal profondo della gola.
Questa mostra non intende riepilogare le vicende o offrire un punto di vista sull'arte israeliana dopo il 7 ottobre. Presenta una situazione davvero particolare e testimonia l'eccezionale ondata di creatività che la società israeliana ha avuto in risposta allo scoppio della guerra.
L'ANU - Museo del Popolo Ebraico (Tel Aviv, Israele) è un'istituzione culturale di primo piano che si impegna a fornire alle nuove generazioni le chiavi per comprendere la propria identità ebraica, a rafforzare il senso di appartenenza al popolo ebraico e ad
approfondire il legame tra gli ebrei in Israele e gli ebrei di tutto il mondo. In qualità di museo ebraico più grande del mondo, si impegnano a presentare la storia del popolo ebraico passata, presente e futura e a fungere da casa per tutte le comunità in Israele e all’estero.
Gli attacchi omicidi di Hamas la mattina del 7 ottobre e l'orribile massacro di uomini, donne e bambini di tutte le età hanno colpito tutti, generando dolore, pena e rabbia. Per il museo era chiaro che non era possibile continuare come al solito. Sapevano di
dover affrontare questa terribile tragedia. A livello pubblico, si sono uniti alla lotta per il rilascio degli ostaggi. A livello museale, hanno deciso di produrre una mostra. Ma come si fa a fare una mostra per un evento che non si è concluso, che non può essere studiato
e riassunto e per il quale non esiste ancora una prospettiva? Hanno scelto di guardarsi intorno: agli artisti che hanno espresso il loro dolore attraverso le opere caricate sui social media, ai musicisti che si sono offerti di abbracciare e confortare le persone colpite e ai registi che hanno documentato l'orrore in tempo reale. Pur non avendo una direzione chiara per racchiudere questi eventi, hanno pensato una mostra che guarda alla vita durante la guerra e dà credibilità a ciò che hanno visto, la musica che hanno ascoltato e l'arte che è creata in questo caos.

SCHEDA MOSTRA
DATE: 27 giugno - 7 luglio 2024
TITOLO: 10.7 ANU Capsule Exhibition
CURATORE: Ermanno Tedeschi
COMITATO SCIENTIFICO: Carmit Blumensohne, Michal Houminer
ARTISTI: Shai Azoulay / Odelia Elhanani / Eyal Assulin / Raz Ben-Ami / Sofie Berzon
MacKie / Shira Glezerman / Yosef Joseph Dadoune / Shirel Horovitz / Inbar Heimann
z"l / Jonathan Chazor z"l / Ziva Jelin / Miriam Cabessa / Zvika Lachman / Haim Maor /
Roee Idan z"l / Oren Fischer / Avishai Platek / Amit Cabessa / Eviatar (Tari) Kipnis z"l / Irit
Regev / Nil and Karin Romano / Shirley Shor / Leeor Shtainer / Dina Shenhav / Keren
Shpilsher
SEDE: Associazione Camis De Fonseca - Via Pietro Micca, 15 - Torino
ORGANIZZAZIONE: ANU - Museo del Popolo Ebraico (Tel Aviv, Israele) e Associazione
Italia Israele di Torino
PATROCINIO: Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele a Roma, Comunità Ebraica di
Torino e Unione Associazioni Italia Israele
IN COLLABORAZIONE CON: Associazione Camis De Fonseca, Associazione Culturale
Acribia e Fondazione Casale Ebraica ETS
SUPPORTO: Elie Wurtman, Bat Shlomo Vineyards Israeli Friends of Anu, Museum of the
Jewish People e Gruppo PIR
INGRESSO: GRATUITO su prenotazione
ORARI: tutti i giorni dalle 16 alle 18 su prenotazione
PRENOTAZIONI: 7.10anuitalia@gmail.com


takinut3@gmail.com

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