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Informazione Corretta Rassegna Stampa
08.03.2023 Deborah Fait risponde a un lettore
Noi non siamo come loro

Testata: Informazione Corretta
Data: 08 marzo 2023
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Noi non siamo come loro»

Israele, anche riservisti e corpi d'élite contro Netanyahu. E nessuno vuole  pilotare il volo per Roma - la Repubblica

Ha ragione Deborah, gli Israeliani non sono come i terroristi arabi. Anche io che non sono né ebreo, né Israeliano, ma amo questo Paese come se fosse il mio, sono orgoglioso della sua diversità. Israele ama la vita, i terroristi amano la morte, Israele è la luce, i terroristi sono l'oscurità. Ma vedendo il filmato proposto nella mail del 5 marzo, dentro di me monta una rabbia cieca. E allora mi scopro più cattivo dei cattivi perché la violenza di quel videomessaggio mi fa imbestialire. E mi trovo d'accordo con quanto sostiene Daniel Pipes: i palestinesi devono essere sconfitti, devono capire che devono accettare l'esistenza dello stato di Israele. Senza se e senza ma. I Palestinesi non sono un "fastidio strategico" con il quale si possa convivere, sono un pericolo per l'esistenza di Israele. Ignorare un pericolo aumenta il rischio e la probabilità che il danno conseguente possa essere enorme, è altissima. La soluzione "due popoli due stati" mi vede favorevole, ma se i Palestinesi non arriveranno ad accettare l'esistenza dello stato ebraico, questa soluzione non sarà mai positiva. Il continuo stillicidio di attentati e conseguenti ritorsioni, a mio parere, fa più male che bene ad Israele. Quando un dente fa male occorre toglierlo... Con affetto

MrX

 Caro MrX,
Quel video è la dimostrazione che i terroristi non sono “cani sciolti” come vogliono farli passare alcuni instancabili “giustificatori”. I terroristi che ci colpiscono quasi ogni giorno sono soggetti perfettamente addestrati a uccidere con tecniche sempre nuove. Non più le stragi di un tempo ma lo stillicidio continuo, un paio di morti al giorno, una tensione continua per noi. Usano ogni mezzo nella speranza di fiaccare la popolazione. Ma non ci riusciranno, abbiamo troppa esperienza di sofferenza alle spalle per soccombere. Questa guerra così anomala non stancherà loro perché sono adoratori della morte ma non stancherà nemmeno noi che amiamo la vita e il nostro paese. È difficile, quasi impossibile, estirpare il dente che duole anche perchè quel dente marcio è protetto e coccolato da quasi tutto il mondo. Se l’occidente avesse appoggiato Israele dando ai palestinesi un severo aut aut, avremmo risolto metà del problema ma ci hanno sempre lasciato soli, sono sempre stati contro di noi e hanno sostenuto sconsideratamente il terrorismo mandando ai dittatori di Gaza e Ramallah soldi a palate per comprare le armi da usare contro Israele.
Un cordiale shalom

takinut@gmail.com

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