mercoledi` 29 giugno 2022
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Studioso islamico Usa: parole di odio contro Israele (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
09.01.2022 Deborah Fait risponde ai lettori
Russia, Usa, Israele

Testata: Informazione Corretta
Data: 09 gennaio 2022
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Russia, Usa, Israele»


Vladimir Putin

Gentile Deborah, Concordo pienamente con le lettere di Luigi Mis e Angelo di Palma. Ci possono essere dei punti non pienamente condivisibili ma, se vogliamo essere onesti, il pericolo principale non proviene dalla Russia ma da altri paesi (sappiamo bene quali) grazie anche all'ignavia di questa Europa. Per quanto riguarda Israele, se non cambiate la legge elettorale in modo da avere un governo stabile, il vostro futuro sara' sempre piu' insicuro. Auguri

Sandro Semsey

Gentile Sandro, Sulla Russia ho già risposto ampiamente nelle lettere precedenti. Si può essere o meno d'accordo ma la cosa certa è la netta sensazione che il pericolo incomba su tutto l'occidente, sempre più debole e confuso. Non possiamo nasconderci la deriva autoritaria che ha preso la Russia di Putin e il tentativo di riprendersi con la violenza i paesi satelliti dell'ex URSS. Riguardo alla legge elettorale in Israele, se ne parla certi che sarà per il bene di noi cittadini Un cordiale shalom

***

Gentile Deborah, La "bufala", se non lo é, dovrebbe essere capita come un merito. Ottima idea, "inventare", aumentare, le libertà economiche per via di strumenti innovativi. All'epoca, nella Firenze pre-rinascimentale, esplode per la prima volta nella storia la possibilità per i "poveri" di uscire da quella maledizione. Ed é abbastanza ovvio ammettere il protagonismo dell'intrmediazione ANCHE degli ebrei nella cruciale evoluzione. In sintesi: niente di cui pentirsi. Anzi. Cordiali saluti

Luciano Tanto

Gentile Luciano, perché chi ci legge capisca meglio a quale "bufala" lei si stia riferendo, metto il link dell'articolo sugli ebrei "inventori del capitalismo" https://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=188&sez=120&id=84107 Sono d'accordo con lei, chiunque abbia "inventato" un modo di vivere più accettabile, di avere un libero mercato, di arrivare a libertà economiche, di potersi realizzare in ogni campo, dovrebbe essere premiato per aver dato alla società umana la possibilità di progredire uscendo dal buio della miseria e della servitù. L'esempio della Firenze pre-rinascimentale è calzante, non solo diede modo ai poveri di migliorare la loro vita ma esportò arte e cultura in tutta Europa diventandone il luogo più importante per fermento artistico-letterario e commerciale. Un cordiale shalom

takinut@gmail.com

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT