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Israele, il governo e i media 08/01/2023

Il ritorno di Re Bibi: in Israele Netanyahu conquista la maggioranza
Bibi Netanyahu

Gentile redazione , segnalo che le stesse critiche al nuovo governo israeliano pubblicate dal Foglio, sono espresse anche da molti altri giornali israeliani, sicuramente non di sinistra. Cito a memoria :Jerusalem Post,The Times of Israel ,Yedioth Aharonoth , Globes (giornale finanziario) . Facile sviare il discorso citando l'Haaretz solo per non entrare nel merito. Altrettanto singolare è, fare finta di essere sorpresi. Purtroppo l'articolo dice tutte cose vere. Criticare il nuovo governo non significa essere un pericoloso sovversivo comunista e la campagna elettorale in Israele è finita. Meglio passare dal tifo all'analisi. P.s. Per chiarezza se fossi israeliano voterei Liberman. Distinti Saluti

Donato Piazza

 Gentile Donato,
è strano ma quando in qualsiasi nazione non vince la sinistra tutti diventano improvvisamente isterici, è accaduto in diverse nazioni europee, ultimamente in Italia, e adesso in Israele. Media e opinione pubblica, manipolata proprio dall’informazione spesso e volentieri inesatta quando non menzoniera, sono in subbuglio, prevedono le peggiori catastrofi. Urlano al ritorno del fascismo. Israele in particolare non corre questo pericolo non avendo nel suo DNA il gene di quel male che è stato la rovina dell’Europa nel secolo scorso. Lei scrive che l’articolo pubblicato dal Foglio a firma Matti Friedman scrive tutte cose vere. Vediamo dunque: al punto secondo dell’articolo l’autore scrive: “ la decisione del primo ministro Netanyahu di nominare un criminale ideologico come ministro responsabile delle forze dell’ordine.” Non mi risulta che Itamar Ben Gvir sia un criminale. Non ha mai violato nessuna legge, non ha mai subito processi di sorta, non ha violato la legge nemmeno salendo sul Monte del Tempio dove si è recato esercitando il suo diritto di cittadino israeliano sul suolo di Israele e il suo diritto di ebreo di visitare il luogo più sacro per tutto il popolo ebraico. Gli accordi di Oslo non prevedono che nessun ebreo debba salire sul Monte quindi Friedman ha ingiuriato un membro del Parlamento israeliano, un ministro della Knesset, in modo inconsulto e isterico. Friedman parla di interesse comune e quale sarebbe? Fino ad ora Israele, con una politica compiacente nei confronti dei palestinesi, con una Corte suprema che tendeva a portare a processo cittadini e soldati israeliani rei di essersi difesi dal terrorismo palestinese, con il cedere territori, accontentare ogni capriccio dei nostri nemici nel tentativo di avere finalmente pace, tutto questo e molto altro, ha portato all’interesse comune? No! Israele ha avuto solo migliaia di morti innocenti. Si, il governo Lapid era liberale, si, aveva un arabo al governo. E che arabo! Membro della Fratellanza musulmana che proclama il diritto di distruggere Israele. Era per l’interesse comune anche questo? Bene, gli israeliani sono stufi di morire, di seppellire figli , padri, mamme, gli israeliani sono stufi di avere orfani di ogni età, di piangere mentre i palestinesi ad ogni nostro morto fanno festa e distribuiscono dolci per le strade. Con le ultime elezioni abbiamo provato a cambiare la favoletta del volemose bene, del dare tutto quello che vogliono per poter dormire in pace la notte, senza il terrore dei missili e mandare a scuola i figli senza la paura di non vederli tornare a casa. Dare, dare, dare per poi sentirsi dire “non basta” e contare altri morti. Israele ha detto basta! Funzionerà? Non lo so, ce lo dirà il futuro ma se non altro avremo provato. Un cordiale shalom e buon anno Ps. Liberman ha fatto il suo tempo e diversi errori.

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