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Hillel Neuer smaschera l'antisemitismo dell'Unrwa (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


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I cristiani di Israele 22/12/2021


Mi rattrista il cuore quando leggo: Esiste solo un luogo dove” i cristiani sono protetti”, sono tollerati come argomenta Goethe. I cristiani non vogliono essere né protetti né tollerati vogliono vivere uguali e basta senza discriminazione. La mentalità di voler “proteggere i cristiani” è una discriminate che li discrimina doppiamente. L’obiettivo è aiutare ad essere cittadini senza una etichetta. Gentile signora: mi tolga una curiosità: sulle c.i. o documenti di guida o simili è segnata la religione di appartenenza? oppure qualche segno che differisce? grazie per l’informazione. "impegnarsi per ciò che vale e permane"

Giuseppe Samir Eid

Gentile Giuseppe,
Purtroppo in Medio oriente i cristiani devono essere protetti dalle persecuzioni islamiche e l'unico paese dove "protezione" significa uguaglianza e diritti è Israele. Non esiste nessun documento che certifichi l'appartenenza religiosa, in Israele gli unici che sono riconoscibili sono le donne musulmane osservanti per come si vestono e anche, sempre per il loro abbigliamento particolare, gli ebrei ortodossi. Gli altri cittadini sono irriconoscibili per fede ed è impossibile distinguere un israeliano cristiano da un ebreo. Un cordiale shalom

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