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Diego Gabutti
Corsivi controluce in salsa IC
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Periscopio 07/09/2022
Riprendiamo da ITALIA OGGI di oggi, 07/09/2022, "Periscopio" a cura di Diego Gabutti.

ELEZIONI POLITICHE 2022: INDIZIONE E OPZIONE DI VOTO IN ITALIA

Il mondo libero dovrebbe rendersi conto che non sta combattendo contro un dittatore pazzo, bensì contro un sistema di potere autonomo, aggressivo e auto rigenerante. L’antica struttura sociale dell’autocrazia russa è stata preservata nel magazzino della storia e tramandata nei secoli. Ed eccola pronta a mutar pelle per ricomparire sotto nuove spoglie. Mikhail Shishkin, CorSera.

Si narra che Lenin stesso avrebbe dichiarato che quella dei bolscevichi era stata una «rivoluzione di mascalzoni». Lev Šestov, Che cos’è il Bolscevismo?

I mesi di guerra, secondo le istituzioni di Kiev, hanno danneggiato 2.400 scuole, 269 delle quali andate completamente distrutte, ad oggi meno del 60% delle scuole è idoneo alla riapertura. La ministra Novosad cita alcuni esempi d’attacchi intenzionali: la città di Zhytomyr, dove l’esercito russo ha colpito solo una scuola, o Chernihiv, al confine con la Russia, dove i missili hanno danneggiato o distrutto 27 delle 34 scuole. O ancora il piccolo insediamento urbano di Katiuzhanka, alle porte di Kiev, dove l’esercito russo ha occupato la scuola, rimuovendo le immagini di personaggi storici ucraini come Taras Shevchenko e sostituendole con le immagini di Lenin, e il distretto di Brovariy, un piccolo villaggio con 500 bambini vicino Kiev, dove l’esercito russo ha bruciato l’unico asilo e l’unica scuola. Francesca Mannocchi, La Stampa.

Ivan Safronov, 32 anni, ex giornalista di Kommersant, ha ricevuto ieri una delle sentenze più pesanti nella storia della Russia post-sovietica: 22 anni in un carcere di massima sicurezza per aver diffuso notizie segrete che chiunque può reperire su documenti ufficiali e articoli pubblicati da tempo. […] Un terrorista sopravvissuto alla strage del teatro Dubrovka del 2002 se l’era cavata con 19 anni. Fabrizio Dragosei, CorSera.

Prova di forza tra Mosca e l’Ue. Il Cremlino ammonisce: via le sanzioni o niente più gas. Titolo di Repubblica.

A proposito di inverno e di gas: mi chiedo se non ci si allarmi troppo. Va bene, nell’Italia a clima continentale l’inverno è veramente freddo, ma nel Sud? Quand’ero bambino io, in inverno soffrivamo il freddo, mia sorella aveva i geloni, ma il riscaldamento non c’era quasi in nessuna casa del Sud. E siamo sopravvissuti. Se per vincere la guerra in Ucraina, per un inverno fosse necessario ridurre il riscaldamento, direi di sì. Gianni Pardo, Italia Oggi.

Ieri i pacifisti si battevano contro l’imperialismo americano, e chiedevano come condizione della fine della guerra la resa degli aggressori. Oggi i pacifisti non si battono, o si battono molto tiepidamente, contro l’imperialismo russo, e chiedono come condizione della fine della guerra la resa degli aggrediti. Michele Magno, Italia Oggi.

Ha visto che in Italia [tra poco si vota]? Donald Trump annuisce e domanda: «Ho visto, ho visto. How is my guy doing? come sta andando il mio ragazzo?» Si referisce all’ex premier Giuseppe Conte? «Giuseppe, sì, Giuseppe. Ho lavorato bene con lui, spero che faccia bene. […] È davvero una gran brava persona». Paolo Mastrolilli, la Repubblica.

Conte è un punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressiste. Nicola Zingaretti (prima di ripensarci, ma pronto a ripensarci ancora).

Dopo essere stato compare di Beppe Grillo – uno che voleva sfrattare il Papa da San Pietro: «Francesco, paga l’Imu!» – adesso [Conte] fa il militia Christi: «Perché, come ha detto il Papa…» Carmelo Caruso, il Foglio.

[Quello di Conte] è populismo al quadrato: di destra in quanto assistenzialismo statalista-compassionevole, di «sinistra venezuelana» in quanto demagogico-plebeo. Mario Lavia, Linkiesta.

[Mariastella Gelmini e Mara Carfagna] hanno ricevuto prebende e incarichi apicali [?] nel partito e nelle istituzioni grazie al presidente Berlusconi e ciononostante […] hanno manifestato una grave irriconoscenza umana e politica nei confronti di chi li ha politicamente create. Marta Fascina, deputata azzurra e compagna di Silvio Berlusconi.

Io voto Berlusconi per riconoscenza. Arrigo Sacchi.

[Berlusconi, garrulo, chiude il video su TikTok] scuotendo la testa da destra a sinistra e dicendo: «Tik Tok Tak!» Silvia Bombino, Vanity Fair.

[Anche su TikTok Berlusconi] è un genio. Ai figli dei miei amici è piaciuto moltissimo. Antonio Tajani (Francesco Olivo, La Stampa).

Qualsiasi crimine commettano [gl’immigrati, «mantenuti con fiumi di denaro tolti a un popolo agonizzante»,] la colpa è imputata a chi «non li ha integrati». Hanno brutalizzato ragazzine sul Garda? Colpa nostra. Hanno ammazzato la gente a picconate? Noi bastardi non li abbiamo fatti sentire amati. Mentre distruggono auto e arredi urbani i nostri poliziotti li contemplano con gli occhi pieni di gentilezza. Silvana De Mari, La Verità.

Alessio Di Giulio, consigliere leghista nel Quartiere 3 di Firenze, ha postato su Facebook un video selfie che lo ritrae accanto a una donna rom: «Vota Lega per non vederla mai più». today.it

Africano si presenta in ospedale: «Esigo vitto e alloggio!» tuttiicriminidegliimmigrati.com

Razzista io? Sì, ma moderato. Altan.

L’autoflagellazione dell’Occidente […] ha molte cause e vede impegnate tante persone diverse. Si pensi ad esempio alla cancel culture, l’attacco alla cultura occidentale — «bianca» e quindi colonialista — da parte di minoranze fanatiche (complici molti professori) in tante università occidentali. […] Come scrisse tanti anni fa l’economista Joseph Schumpeter, tra le particolarità della civiltà occidentale c’è quella di allevare un alto numero di intellettuali i quali si dedicano anima e corpo a una missione: demonizzare la civiltà occidentale. Sempre generosi con sé stessi, molti di loro chiamano tutto ciò «spirito critico». Angelo Panebianco, CorSera.

Agli intellettuali potete chiedere tutto, meno che di sposare una causa scomoda. Roberto Gervaso.

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Diego Gabutti

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