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Diego Gabutti
Corsivi controluce in salsa IC
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Periscopio 02/08/2022
Riprendiamo da ITALIA OGGI di oggi, 02/08/2022, "Periscopio" a cura di Diego Gabutti.

After a week of Russian propaganda, I was questioning everything | PBS  NewsHour

Sta arrivando l’inverno: trasferitevi in Russia. Cucina deliziosa, belle donne, gas, acqua ed elettricità a prezzi economici, balletto e architettura unici, terreno fertile, valori tradizionali, cristianità, no cancel culture, un’economia che può affrontare migliaia di sanzioni. Videoclip di propaganda.

Corpi carbonizzati di soldati ucraini e cuccette di metallo contorto: l’Ucraina invita Nazioni Unite e Croce Rossa a indagare sull’esplosione che ha devastato un campo di prigionia russo. Gli ucraini contrastano la versione ufficiale russa secondo cui l’Ucraina avrebbe usato armi di precisione di fabbricazione americana per uccidere i propri combattenti e scoraggiare chiunque fosse tentato d’arrendersi alle forze russe. Marc Santora e Michael Schwirtz, New York Times.

Nell’attacco alla prigione sono morti 53 detenuti su 193. lastampa.it

«Guardi queste foto». Kateryna Prokopenko mostra immagini scaricate sul suo cellulare. Dalle foto si vedono due cose. Delle buche vicino alla struttura, scavate fra il 18 e il 21 luglio, e il capannone dov’erano i 53 prigionieri uccisi e gli oltre 70 feriti: è distrutto senza che nient’altro attorno sia danneggiato. «È la conferma che questa strage era stata pianificata». Corsera.

Il Senato americano ha approvato all’unanimità una risoluzione che chiede al Segretario di Stato Antony J. Blinken di designare la Russia come Stato sponsor del terrorismo per azioni in Cecenia, Georgia, Siria e Ucraina che hanno provocato «la morte d’innumerevoli innocenti». larepubblica.it

Certo, i bombardamenti sull’Ucraina hanno causato finora 5200 morti civili, stando alle più recenti stime Onu. Ma sono vittime collaterali dei pesanti combattimenti in zone popolate dove gli ucraini stessi nascondono carri e lanciarazzi vicino a ospedali e scuole. Quanto a stragi come quella di Bucha, ancora si dibatte su indagini davvero indipendenti. E comunque, non è nulla di paragonabile alle nefandezze di Al Qaeda, dell’Isis o dei terroristi ceceni che causarono molte stragi in territorio russo. Mirko Molteni, Libero.

Un prigioniero di guerra ucraino è stato castrato con un taglierino davanti a una telecamera. Il video è stato diffuso su Telegram (secondo il canale Nexta il torturatore sarebbe Vitaly Aroshanov, un mercenario dell’unità Akhmat). Il Foglio.

Phan Thi Kim Phuc – la bambina vietnamita che nella famosa foto del 1972 corre terrorizzata con il corpo ustionato dal napalm – ha accompagnato 240 profughi ucraini da Varsavia al Canada, dove vive, con un volo umanitario. Giornale di Sicilia.

Mano russa sulla crisi del governo Draghi? Fake news. Matteo Salvini 1.

Basta armi all’Ucraina, allontanano la pace. Matteo Salvini 2.

Non è Putin a voler influenzare il voto, ma altri, i quali con ogni probabilità hanno ottimi rapporti con gli apparati di sicurezza. Maurizio Belpietro, La Verità.

Paola Taverna, Vito Crimi, Alfonso Bonafede, Roberto Fico da una parte e Beppe il Garante e Alessandro Di Battista dall’altra. [Ha vinto] Grillo: niente deroga al doppio mandato, e la vecchia classe dirigente spazzata via. Gabriella Cerami, HuffPost.

È il paradigma di tutti i capi rivoluzionari, da Robespierre e Stalin, quello di finire con la grande epurazione che monda le proprie fila da chi viene ritenuto compromesso con il potere. Francesco Bei, la Repubblica.

Epurandosi, un partito si rafforza. Karl Marx.

Secondo cronache non smentite, Conte ha chiamato una per una le vittime di Grillo per consolarle […] e chiedere, testuale: «Ce l’hai una professione? In che modo posso aiutarti?» Francesco Damato, graffidamato.com

Ah, dimenticavo: sapete perché Conte è uno stronzo? Perché è uno stronzo. Marco Travaglio, Il Fatto.

Se io fossi in Letta, non darei per scontata la rottura con Conte e chiederei una mano a chi, come me, rappresenta il dissenso sulla guerra. Michele Santoro, la Repubblica.

Quando Santoro appare in video, si ha l’impressione di ritrovarsi davanti a «Giggi er Bullo», noto personaggio del folklore popolare romano, che minacciava tutti e non spaventava nessuno: «Scansateve, che mo’ passa Giggi». Beniamino Placido.

Enrico Letta ha perseguito per un lungo periodo l’alleanza con i grillini […] perché lo riteneva tatticamente necessario. Ma ci sono correnti del suo partito la cui vicinanza ai 5stelle implica vera affinità ideologica o culturale. Nessuna remora, per queste correnti, ad allearsi con una forza con tendenze illiberali. Semplicemente, sono della stessa pasta. Angelo Panebianco, Corsera.

Il Pd di Letta non può fare a meno dei 5stelle. Lo capisce pure un bambino. Titolo di Domani.

Pur escludendo un’alleanza elettorale con i 5stelle, Letta non ha preso alcun impegno esplicito a non cercare una convergenza con il partito di Conte all’indomani del voto, in Parlamento. Luca Ricolfi, la Repubblica.

Ci perdiamo in chiacchiere su quale sistema [Cina, India, Occidente, Mordor] sia meglio, come dovessimo fare tutti la stessa cosa. Il problema del mondo non è che singolo sistema politico adottare tutti. Il problema del mondo è convivere, rispettarsi, collaborare. Il problema del mondo è costruire un nuovo soggetto politico: l’umanità, con le sue diversità. Tanti Paesi ce lo ripetono, non li ascoltiamo. Rifiutano le sanzioni contro la Russia. Perfino di condannare la Russia. Perché? Perché vedono l’ipocrisia dell’Occidente, che si sente libero di massacrare, e poi fa l’anima candida. Carlo Rovelli 1, fisico, Corsera.

Quante sciocchezze in meno se conoscessimo di più la scienza. [Aiuterebbe anche saper distinguere tra khanati e società libere, tra Hitler e Santa Claus]. Carlo Rovelli 2.

Chi ama il prossimo suo come se stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso. Roberto Gervaso.

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Diego Gabutti

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