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Zvi Mazel/Michelle Mazel
Diplomazia/Europa e medioriente
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Sulla morale internazionale 23/08/2021
Sulla morale internazionale
Analisi di Michelle Mazel

(traduzione di Yehudit Weisz)


Iranian Sponsorship of Terrorism? – LobeLog

Ci sono politici da frequentare e altri no. O meglio, ci sono politici contro i quali vengono emessi mandati di cattura e politici che dovrebbero essere assicurati alla giustizia e che invece si pavoneggiano in televisione o vengono accolti in pompa magna nelle capitali europee. Così va il mondo, direte voi. Il nuovo Presidente iraniano Ebrahim Raisi ha prestato giuramento davanti ad un pubblico prestigioso, tra cui erano presenti i Rappresentanti di 82 paesi e di 12 organizzazioni internazionali e regionali venuti apposta a Teheran. Il passato un po' torbido di quello che veniva chiamato il Macellaio di Teheran, a quanto pare, non li aveva turbati. Lui si è affrettato a circondarsi di ministri, alcuni dei quali sono soggetti a sanzioni americane; un altro è sospettato di aver orchestrato l'attentato del 1992 all'ambasciata israeliana di Buenos Aires, in cui 29 persone furono uccise e altre 200 ferite e l'attentato dinamitardo del 1994, che colpì l’Asociación Mutual Israelita Argentina (AMIA), lasciando a terra 85 morti e 300 feriti. Ma state tranquilli, nessuno dei visitatori stranieri che avranno l'opportunità di essere in contatto con quei ministri, sarà così indelicato da parlarne con loro. Neanche il nuovo governo che si è installato a Kabul ha di che preoccuparsi. La stampa mondiale ha un bel pubblicare l'elenco delle sue atrocità, alcuni grandi Paesi si sono affrettati a congratularsi con lui.

Iran Holds Anti-Islamic State Cartoon Contest - National Council of  Resistance of Iran - US

Cina, Iran, Turchia e Russia fanno a gara per negoziare contratti redditizi. È vero che i loro primati in tutte le questioni relative ai diritti umani non sono affatto brillanti. Ma nazioni più rispettabili - come il Giappone, per esempio - li seguono a poca distanza. In politica non c’è posto per i sentimenti. Tempo fa, nel 2007, Muammar Gheddafi era stato ricevuto in pompa magna a Parigi dal Presidente Sarkozy che gli aveva permesso di piantare la tenda nei giardini dell'Hotel Marigny. Sarebbero stati firmati contratti sostanziosi. Poi nel 2008, il Presidente Bashar Assad ha avuto l'onore di partecipare alla parata del 14 luglio alla tribuna ufficiale accanto allo stesso Presidente Sarkozy. In quello stesso periodo, dei leader israeliani, ma anche dei generali e dei soldati semplici, vengono accusati di crimini contro l'umanità da delle organizzazioni per i diritti umani e, naturalmente, dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

La Corte penale internazionale - che però non ha alcuna competenza - valuta di avviare un'indagine ufficiale contro Israele. Un generale israeliano in pensione in visita in Gran Bretagna, è stato avvertito in tempo di non scendere dall'aereo El Al che lo aveva portato a Heathrow, dopo che un magistrato londinese aveva emesso un mandato di arresto contro di lui. Una certa stampa demonizza Israele e i suoi rappresentanti; nel 2003, il fumettista politico Dave Brown dell’Independent, aveva vinto il premio Cartoon of the Year 2003 per un controverso ritratto di Ariel Sharon che sembra stia mangiando un bambino palestinese un giorno prima delle elezioni israeliane. Possiamo solo perderci in congetture su cosa spieghi questa differenza di trattamento.

Immagine correlata
Michelle Mazel scrittrice israeliana nata in Francia. Ha vissuto otto anni al Cairo quando il marito era Ambasciatore d’Israele in Egitto. Profonda conoscitrice del Medio Oriente, ha scritto “La Prostituée de Jericho”, “Le Kabyle de Jérusalem” non ancora tradotti in italiano. E' in uscita il nuovo volume della trilogia/spionaggio: “Le Cheikh de Hébron".


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