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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Avvenire Rassegna Stampa
31.01.2002 1/2/02 Tale padre tale figlio...
critica la reazione di Israele agli attacchi terroristici palestinesi definendola "sproporzionata"

Testata: Avvenire
Data: 31 gennaio 2002
Pagina: 3
Autore: Bruno Bottai
Titolo: «L'America non può glissare sul Medio Oriente»

Su l'Avvenire del 31 gennaio a pag. 3 nell'articolo: "L'America non può glissare sul Medio Oriente" Bruno Bottai critica la reazione di Israele agli attacchi terroristici palestinesi definendola "sproporzionata" e sostenendo che "se si vuole debellare il terrorismo occorre dare un prospettiva credibile di stato ai palestinesi".
A parte il fatto che di sproporzionato ci sono solo i barbari attentati dei terroristi-Kamikaze palestinesi va detto allo smemorato Bottai che Israele aveva offerto, durante il summit di Camp David, uno stato palestinese ad Arafat sul 97% della West ed Israele era pronto anche a dividere Gerusalemme con i palestinesi. Ma queste proposte sono state clamorosamente rifiutate da Arafat che le ha giudicate insufficenti e che pretende il "diritto al ritorno" in territorio Israeliano di tutti i "profughi palestinesi" oltre quattro milioni. Ma questo al Bottai (figlio del gerarca fascista che più si battè all'interno del regime affinchè fossero varate le infami leggi razziali del '38 contro gli Ebrei) importa poco. Per lui contanto solo le "sofferenze dei palestinesi" e non il terrorismo palestinese contro Israele.
E' il caso di dire Bottai, tale padre tale figlio.



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