Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
14/3/02 ERRORI O MALAFEDE? non una sola parola per il terrorismo palestinese
Testata: Avvenire Data: 13 marzo 2002 Pagina: 1 Autore: Luigi Geninazzi Titolo: «COL CUORE IN GOLA SOTTO IL TIRO DEI CECCHINI»
Sei colonne per descrivere appassionatamente il terrore che l'esercito israeliano semina nei campi profughi, e non una sola parola per il terrorismo palestinese. E così abbiamo, in sequenza: una colonna di fumo nero - sordi boati seguiti da colpi secchi in ripetizione - una guerra feroce e assurda - un enorme bulldozer - ferragliare dei blindati - la parola più giusta è terrore, quello che nel cuore della notte piomba sul campo profughi - carri armati Markava e blindati M-113, con la copertura degli elicotteri Apache seminano morte e distruzione. Poi iniziano i rastrellamenti casa per casa - ospedale circondato dai carri armati che impediscono l'afflusso di medici e infermieri - la poderosa macchina bellica di Tsahal - Ramallah stretta nella morsa dei carri armati. E, in mezzo a tutto questo, una nota che, se non fosse per la drammaticità della situazione, avrebbe un sapore quasi comico: Il danese Christian Jessen racconta inorridito che nella piazza centrale alcuni uomini armati, probabilmente appartenenti alle brigate al-Aqsa, hanno ucciso e appeso per i piedi un giovane accusato di collaborazionismo. E' l'unica area non sottoposta al controllo delle truppe israeliane.
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