Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La Svezia non ha protetto la vita di Salwan Momika 29/03/2025
La Svezia non ha protetto la vita di Salwan Momika Video di Ciro Principe a cura di Giorgio Pavoncello
Il 30 gennaio, Salwan Momika, attivista iracheno anti-islamico, rifugiato in Svezia, è stato assassinato in casa sua, nel paese che avrebbe dovuto essere un rifugio sicuro. La sua protesta era estrema (bruciare copie del corano davanti a moschee e ambasciate arabe), ma la Svezia non ha protetto la sua libertà di espressione. E l'islam ha dimostrato di essere la religione della violenza e dell'intolleranza, cioè esattamente quel che Salwan Momika denunciava.
Ecco il video di Ciro Principe (clicca sulla foto):