Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Lo sterminio della famiglia Bibas Video a cura di Giorgio Pavoncello
Il 7 Ottobre all'alba gli orchi sono entrati nel Kibbuz Nir Oz, il kibbutz della pace, hanno bruciato e ammazzato e hanno rapito Kfir di 9 mesi, Ariel di 4 anni e la loro mamma, Shiri Bibas. Li hanno portati a Gaza, erano terrorizzati, non capivano quello che stava succedendo. Li hanno rapiti insieme e li hanno ammazzati insieme. Giovedì 20/2 troneranno a casa insieme. Il dolore di Israele è rappresentato da questi due piccoli bimbi e dalla loro mamma che si aggrappava ai suoi bambini per proteggerli dagli orchi. La loro memoria sarà benedetta.