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Rassegna Stampa
11.12.2001 11-12-2001 Il sonno della ragione genera mostri: come è possib
Bersaglio dei missili era il quartiere di Beit Jala

Testata:
Autore: un giornalista
Titolo: «Raid israeliani: missili a Beit Jala»
Il sonno della ragione genera mostri: come è possibile scrivere che "forse" (che vuol dire forse?) si è trattata di un'eliminazione strategica se poi si scrive più sotto che i due palestinesi hanno cercato di forzare un posto di blocco ignorando gli spari di avvertimento prima in aria e poi verso le ruote del veicolo? Il link della home page inoltre annuncia: raid israeliani, due morti, ma in realtà non c'è alcuna relazione fra le azioni preventive dell'esercito israeliano e la sparatoria che ha coinvolto i due palestinesi che avevano tentato di forzare il posto di blocco.


Raid israeliani: missili a Beit Jala

GAZA - La controffensiva israeliana, dopo l'ondata di attentati kamikaze della scorsa settimana, non è ancora finita. Gli elicotteri hanno sparato almeno tre missili nel nord della striscia di Gaza contro obiettivi palestinesi: il rumore della guerra è arrivato fino a Gaza. Bersaglio dei missili era il quartiere di Beit Jala.

Obiettivo del raid era un edificio che ospita una sede di Forza 17, la guardia personale del presidente dell'Autorità nazionale palestinese Yasser Arafat. Intanto, nei pressi del villaggio di Tulkarem, due palestinesi che erano in auto sono stati uccisi stamane da soldati israeliani:
si tratta probabilmente di un'eliminazione strategica
anche se non si conosce l'identità delle due vittime.

I due si sono avvicinati a un posto di blocco stradale senza rallentare nonostante i tiri di avvertimento in aria e poi sulle ruote del veicolo. A quel punto i soldati hanno aperto il fuoco sul conducente e sul passeggero a bordo dell'auto.
I militari non hanno trovato né armi né esplosivo a bordo dell'auto: sulla vicenda aperta un'inchiesta militare. Il numero delle vittime dall'inizio dell'Intifada sale a 1.067 : 821 palestinesi e 223 israeliani.

Lunedì, durante un raid aereo contro un membro della Jihad islamica (che è rimasto soltanto ferito), sono stati uccisi un bambino e un ragazzo di 16. Israele ha smentito martedì che i responsabili per la sicurezza delle due parti si incontreranno di nuovo alla presenza dell'inviato Usa Anthony Zinni.




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