Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Equiparazioni inaccettabili... Sharon viene messo sullo stesso piano di Hamas
Testata: Panorama Data: 24 gennaio 2002 Pagina: 13 Autore: Sergio Romano Titolo: «Estremismi a confronto»
Intervento pubblicato su Panorama (24/I/02), pag. 13: "Estremismi a confronto" di Sergio Romano
Sharon viene messo sullo stesso piano di Hamas. Riepiloghiamo qualche semplice fatto che contraddice evidentemente questa assurda equivalenza: * Sharon e' il Primo Ministro di un Paese democratico ed e' stato eletto democraticamente - Hamas e' un'organizzazione terroristica che semina morte e terrore tra i civili; * Sharon e' stato giudicato a suo tempo per la sua presunta colpa riguardo ai fatti di Sabra e Chatila mentre gli effettivi esecutori delle uccisioni sono tranquillamente liberi, ne' sono mai stati processati per i loro crimini - Hamas continua indisturbata ad uccidere civili e non e' stata messa sotto accusa da nessuno; * tutte le contromisure decise da Sharon a seguito di attentati terroristici conto i cittadini del proprio Stato sono assolutamente di basso tono confronto ai risultati degli attentati terroristici (ultimo esempio: vengono uccisi 6 civili israeliani durante una festa e Sharon fa colpire un edificio dell'Autorita' palestinese preventivamente avvisato e quindi vuoto) * Sharon non esclude la possibilita' della creazione di uno Stato palestinese, sebbene francamente, allo stato attuale delle cose, sia davvero improbabile potersi fidare di qualsiasi impegno preso dalla parte palestinese che ha dimostrato innumerevoli volte di rinnegare la parola data - l'obiettivo di Hamas e' di distruggere Israele e creare uno Stato palestinese al posto di Israele.
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