martedi` 07 luglio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Rispondo a un elettricista del Corano che insulta la Bibbia (Video di Ciro Principe) 04/07/2026


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
27.07.2003 Un generale traditore
così viene chiamato, con Igor Man in testa, chi aiuta a catturare Saddam Hussein

Testata:Informazione Corretta
Autore: la redazione
Titolo: «Traditore ?»
Saddam Hussein sta per essere preso. I giornali di oggi domenica 27 luglio 2003 sono pieni di servizi sulla situazione irachena. Ciò che stupisce è il linguaggio che buona parte dei media usa per definire il generale Maher Sufian - sempre che sia lui a fornire agli americani le informazioni per la cattura del dittatore - Igor Man in testa, che sulla Stampa definisce il generale "traditore".
Traditore di chi ? Non ci sono dubbi, di Saddam Hussein. Ma deve essere la stampa occidentale e democratica a definire "traditore" chi aiuta la cattura del criminale ? Certamente Sufian, sempre che sia lui, tradisce Saddam, ma rende un favore enorme agli americani che con la sua cattura ne ricaverebbero un aiuto sostanziale nella normalizzazione dell'Iraq.
E allora perchè chiamarlo traditore ? Anche senza voler essere maligni, di spiegazioni ce n'è solo una, che ci arriva direttamente dal dottor Freud. E cioè che chi scrive avverte la soffiata come un "tradimento". A qualcuno che sta, bene o male, dalla stessa parte. Se si fosse contro Saddam, allora il comportamento di Sufian sarebbe patriottico.
Non è il caso di Igor Man, di Lietta Tornabuoni e di tutta la pletora di quei commentatori che si sono stracciate le vesti per l'uccisione dei due criminali figli del criminale babbo. E relativa pubblicazione delle immagini.
Sempre pronti a protestare contro gli Stati Uniti, ben zitti quando in ballo ci sono i dittatori.




Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT