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Rassegna Stampa
23.07.2003 Palestinesi pacifici, Israeliani cattivi
è la solita solfa del quotidiano diretto da Furio Colombo

Testata:
Autore: Umberto De Giovannangeli
Titolo: «Peres: Gerusalemme capitale del mondo»
De Giovannangeli quest’ oggi ci illustra la proposta avanzata da Peres riguardo a Gerusalemme ( che in sostanza si traduce in una divisione di Gerusalemme tra israeliani e palestinesi, con uno sbilancio di quantità territoriale a favore dei palestinesi).
De Giovannangeli ovviamente celebra questa proposta ma si precipita a dire che la colomba Peres è un' eccezione nel panorama intransigente ed estremista israeliano.


Il "piano Peres" è stato accolto con disappunto ed ostilità nella destra estrema.


Invece, secondo De Giovannangeli, tutti i palestinesi (nessuno escluso) sono pronti ad accogliere con favore l’idea di Gerusalemme come "città del dialogo, capitale di due stati" e per dimostrarlo dedica una lunga intervista a Ziad Abu Ziad, dirigente palestinese, il quale sostiene entusiasta tale proposta.

L’impressione generale dunque è che gli israeliani come al solito siano contrari ad ogni proposta di dialogo, mentre i palestinesi sono sempre favorevoli alla pace.

Stride dunque amaramente il fatto che alla fine dell’articolo il giornalista sia costretto a riportare delle notizie che evidentemente fanno capire come le cose non stiano esattamente così.

Secondo i servizi segreti israeliani nel periodo di tregua i terroristi palestinesi potrebbero costruire un migliaio di missili Qassam. Inoltre armi continuano a fluire indisturbate dall’Egitto attraverso i tunnel che passano al confine , all’altezza di Rafah.

De Giovannangeli riporta dunque i fatti ma non tira le conclusioni, conclusioni che evidentemente sarebbero scomode.




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