lunedi` 09 febbraio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






La Stampa Rassegna Stampa
10.07.2003 Una lettera molto ben scritta
che può servire ai nostri lettori

Testata: La Stampa
Data: 10 luglio 2003
Pagina: 28
Autore: Carlo Ferrazza
Titolo: «La confusione sulla Road Map»
Sulla Road Map, sulla sua efficacia e sul rispetto dei suoi criteri da parte di Israele e Palestina tanto si è parlato, ma un lettore de La Stampa mette in risalto, nella sua lettera alla redazione, un problema cruciale su cui l'opinione pubblica e dei media non sembra prestare sufficiente attenzione.
Un'ottima lettera che invitiamo a copiare e poi spedire ai giornali. Magari con qualche piccola modifica.

In merito alla Road map e alla sempre più divulgata Hudna, sarebbe opportuno fare un poco di chiarezza. La Road map prevede il ritiro dai luoghi occupati dagli israeliani e la fine di ogni attacco terroristico e/o incitazione alla violenza e all’odio da parte dei palestinesi, ed al disarmo delle fazioni terroristiche quali Hamas, Jihad, Al-Aksa e via dicendo, ripristinando la legalità da parte del nuovo governo di Abu Mazen, che arrestando su segnalazione dei genitori, la potenziale kamikaze ha fatto solo quello che era previsto dagli accordi. Del disarmo, se ne parla poco, ci si defila, eppure oltre a questa via della pace, era stato previsto in tutte le risoluzioni dell’ONU. Ora questi terroristi hanno rievocato la Hudna di antica memoria, che al tempo di Abdul Kassim, in arte Maometto, è servita a fare strage degli oppositori. Vorrebbero che siano liberati tutti i detenuti palestinesi, anche quelli che si sono macchiati di crimini orrendi e vista la giusta opposizione da parte degli israeliani, premettono che questa richiesta è insindacabile per il mantenimento di questa specie di tregua. Dico specie, perché continuano le aggressioni e le pianificazioni di attentati da parte dei palestinesi. Non vorrei che fosse la solita manovra dei palestinesi cercare di far ricadere sugli israeliani, se la Road map non va in porto, la colpa del fallimento.
Invitiamo i lettori di informazionecorretta.com ad inviare il proprio parere alla redazione de La Stampa. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita



lettere@lastampa.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT