Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Ci avete fatto caso? Commento di Ronald Scheinberg
Testata: israele.net Data: 27 gennaio 2024 Pagina: 1 Autore: Ronald Scheinberg Titolo: «Ci avete fatto caso?»
Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - il commento di Ronald Scheinberg del 23.01.24, dal titolo "Ci avete fatto caso?".
Ronald ScheinbergAwad Darawshe, 23, arabo di Iksal, presso Nazareth (nord Israele), paramedico in servizio il 7 ottobre al festival musicale Supernova. Quando il suo capo-squadra disse al personale di abbandonare immediatamente la zona, Awad si rifiutò e continuò a curare feriti finché venne ucciso dai terroristi di Hamas
Da un lato continuo ad essere allibito di fronte alle innumerevoli manifestazioni e sfilate di sedicenti “pro-palestinesi” in tutto il mondo – da New York a Londra, a Sydney, ad Amman, a San Francisco – con centinaia di migliaia di persone che gridano contro Israele, contro la sua offensiva anti-terrorismo a Gaza, spesso contro la sua stessa esistenza. Dall’altro, sono assai stupito dall’unico distretto dove non avviene nulla del genere: Israele. Si sarebbe potuto pensare che le persone più vicine alle sofferenze dei palestinesi nella striscia di Gaza sarebbero stati i loro compagni palestinesi in Israele, gli arabi israeliani. Questi arabi israeliani costituiscono più del 20% della popolazione di Israele, circa 2.000.000 di cittadini. Ebbene, non risultano proteste di massa. Non ci sono rivolte e tumulti. Non ci sono manifestazioni e adunate sguaiate. Non ci sono scioperi né boicottaggi. Come spiegare questa mancanza di agitazione, guarda caso proprio da parte della popolazione araba d’Israele? Non è che forse gli arabi israeliani non considerano affatto la guerra d’Israele a Gaza come un’arbitraria repressione, men che meno un genocidio, dei palestinesi di Gaza, quanto piuttosto una più che giustificata guerra per difendere il paese e tutti i suoi abitanti (arabi compresi)? Quello che è certo è che non ho visto nessun grande organo d’informazione riportare e sottolineare questo fatto. Così, giusto per dire… (Da: Times of Israel, 23.1.24)
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