Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Nuove proteste a Tel Aviv contro la riforma della giustizia Migliaia in piazza, con due ex ministri della giustizia
Testata: ANSA Data: 04 agosto 2023 Pagina: 1 Autore: Ansa Titolo: «Nuove proteste a Tel Aviv contro la riforma della giustizia»
Riprendiamo oggi, 04/08/2023, da ANSA la notizia "Nuove proteste a Tel Aviv contro la riforma della giustizia".
TEL AVIV - Nuove proteste si sono svolte nella serata di mercoledì a Tel Aviv contro la riforma giudiziaria avviata dal governo Netanyahu. Un corteo di alcune migliaia di persone si è diretto verso la sede del tribunale distrettuale per esprimere sostegno alla Corte Suprema che in questi mesi è impegnata a difendere il proprio margine di indipendenza di fronte all'esecutivo. In testa al corteo, due ex ministri della giustizia, Tzipi Livni e Avi Nissankorn. In un altro quartiere di Tel Aviv sono radunati centinaia di riservisti dell'aviazione (piloti e ufficiali) che minacciano di non offrirsi più volontari, in protesta contro la riforma giudiziaria in corso. Secondo l'emittente 300 piloti della riserva hanno già informato le proprie unità che non presteranno più servizio, mentre gli altri stanno esaminando la situazione con un altro ex ministro della giustizia, Dan Meridor. L'emittente ha avvertito che il malessere verso la evoluzione della situazione politica sulla scia della riforma giudiziaria si è esteso anche ai medici, 500 dei quali - a quanto risulta alla emittente - hanno deciso in principio di trasferirsi all'estero se la riforma non sarà loccata. In precedenza anche la Banca d'Israele ha avvertito che la riforma della giustizia sta già avendo un'influenza negativa sull'economia e che rischia di riflettersi nel medio e lungo termine anche sulla stabilità del sistema finanziario. (ANSAmed).
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